Prende il via il 30 giugno il nuovo sistema di raccolta differenziata nel Centro Storico di Roma. A dieci giorni dall’entrata in vigore del nuovo sistema a Trastevere, con il divieto di gettare a terra i sacchetti della spazzatura, anche l’area monumentale di Roma si appresta a cambiare. Il piano è stato presentato ieri a Palazzo Santa Chiara. La novità più importante riguarda le piazzole per il conferimento dei rifiuti che dopo anni non saranno più in movimento bensì saranno otto postazioni fisse dell’Ama «per non lasciare buchi nel servizio di conferimento», spiega Anna Vincenzoni, assessore all’Ambiente del I municipio. Nuova anche la raccolta del vetro che dovrà essere conferito a parte e per il quale arriveranno nuovi appositi secchioni all’interno dei palazzi. I condomini sprovvisti dello spazio per i cestini avranno invece a disposizione le piazzole ambientali per gettare i rifiuti dalle 7,00 alle 9,30 e dalle 20,00 alle 22,30 dal lunedì al sabato in largo dei Lombardi, piazza Nicosia, piazza del Collegio Romano, via della Stamperia all’altezza di via del Tritone, piazza Paoli, Lungotevere dei Tebaldi all’angolo con via dell’Armata, piazza dell’Enciclopedia Italiana e Lungotevere de Cenci con via Beatrice Cenci. «Le postazioni fisse inoltre ridurranno l’inquinamento e il traffico nel Centro visto che i camioncini dell’Ama saranno fermi nelle piazzole», aggiunge la Vincenzoni. Diverse le associazioni che hanno preso parte all’incontro. «Un comportamento virtuoso infatti consentirà anche di abbassare la tariffa dei rifiuti», afferma Viviana Di Capua dell’Associazione Abitanti Centro Storico. Novità anche sul fronte degli esercizi commerciali inclusi i ristoranti che dovranno con il nuovo piano di raccolta mantenere i rifiuti all’interno del negozio in attesa che il personale Ama, tre volte al giorno, passi a ritirare. «Un nuovo sistema che aiuta da subito a fare la raccolta differenziata potendo conferire tutti i giorni nelle piazzole e guarda al futuro differenziando sempre di più con la raccolta del vetro», dice Sabrina Alfonsi, presidente della «City». Insomma stop alibi per gettare in strada i sacchetti che troppo spesso sono preda dei corvi e che rendono Roma fra le più sporche d’Italia. «Servirà però un piano d’informazione massiccio. È infine fondamentale che vengano ripristinate le bocchette dell’innaffiamento per pulire le strade e che vengano riaperti i bagni pubblici esistenti» aggiunge Marco Lepre, già presidente dell’Associazione Argentina-Arenula.
Nuova differenziata in centro Postazioni fisse e raccolta vetro
Giorgio Carra Prende il via il 30 giugno il nuovo sistema di raccolta differenziata nel Centro Storico di Roma. A dieci giorni dall’entrata in vigore del nuovo sistema a Trastevere, con il divieto...