Roma Capitale

Manifestazione martedì

Forlanini dismesso Protestano i cittadini

«Forlanini ultima chiamata»: i cittadini scendono in piazza. Martedì mobilitazione intorno all’ospedale dismesso dalla Regione, dove procedono gli spostamenti dei reparti di chirurgia ed endoscopia toracica, terapia intensiva e malattie respiratorie allo Spallanzani, come previsto dall’ordinanza provvisoria emessa dopo gli ultimi furti di rame. Tutto come«da cronoprogramma» fa sapere la Regione: «Dai primi di luglio, l’equipe medica del Forlanini riprenderà la sua attività chirurgica nella nuova postazione senza che si creino disagi ai pazienti». Ma il presidente di AssoTutela Michele Maritato annuncia: «Sul frettoloso abbandono del Forlanini stiamo facendo predisporre un’interrogazione parlamentare». «Sarò accanto ai cittadini perché nessuno, libero ora di svendere l’ex nosocomio a privati, provi ad accampare scuse di fronte ad un patrimonio che avrebbe potuto ancora rappresentare un polo socio-sanitario nevralgico», rimarca il consigliere regionale Fabrizio Santori. E se la destinazione d’uso del Forlanini rimane nel limbo, in tema liste d’attesa i problemi restano gli stessi. Per quelle «bloccate» al Sant’Eugenio il vicepresidente regionale della Commissione Salute Aurigemma ha chiesto la convocazione di una Commissione. La buona notizia per la Asl RmC è l’impegno del direttore generale Carlo Saitto, dopo un incontro col Presidente del Municipio e il delegato del Sindaco Antonio Bertolini, a potenziare il Pronto soccorso ortopedico del Cto. Partirà un servizio h24, ci saranno risorse aggiuntive per il Giubileo. Obiettivo: «Rendere compatibile la continuità dell’urgenza ortopedica con un rilancio dell’attività chirurgica in una situazione in cui alcuni eccellenti professionisti sono costretti a troppi frequenti turni di guardia”. E sulle liste: «Vogliamo implementare la capacità assistenziale delle sale operatorie».

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