Roma Capitale

Umberto I e Forlanini Sindacati in rivolta «Regione dormiente»

Sanità ormai allo sfascio nella Capitale. Due le contestazioni dei sindacati la Prima viene dal’Umberto I: «Ancora una volta la Regione Lazio non si esprime con delle soluzioni chiare e precise. Le...

Sanità ormai allo sfascio nella Capitale. Due le contestazioni dei sindacati la Prima viene dal’Umberto I: «Ancora una volta la Regione Lazio non si esprime con delle soluzioni chiare e precise. Le Organizzazioni sindacali Fp Cgil-Cisl Fp-Uil Fpl aziendali hanno sollevato la problematica dei soci lavoratori della Cooperativa OSA. Cooperativa che fornisce oltre 800 operatori sanitari (tra infermieri ed ausiliari) all'interno del Policlinico nei reparti di emergenza, terapie intensive e sale operatorie. Dopo un anno dall'incontro con il Prefetto di Roma, la situazione di questi lavoratori non è cambiata minimamente, anzi, per sopperire alla cronica mancanza del personale la Direzione del Policlinico ha pubblicato un bando di 200 infermieri che accederanno al nosocomio attraverso l'agenzia interinale». Così in una nota all’umberto I diFrancesco Frabetti (Fp Cgil), Giovanni Fusco (Cisl Fp) e Claudio Proietti (Uil Fpl). «Tutto questo mette in discussione - aggiungono - l'occupazione e i salari di tutti i lavoratori della cooperativa creando ancor di più, personale precario senza nessuna garanzia di occupazione e salario. In tutto questo la Regione Lazio resta dormiente!.e organizzazioni sindacali - conclude la nota - indicono da subito lo stato di agitazione di tutto il personale, precisando che si svolgeranno delle assemblee dei lavoratori e se occorrerà si proclamerà il blocco di tutte le attività sanitarie». Si protesta per una fine indecorosa anche al Forlanini «La chiusura dell'ospedale Forlanini, decisa già nel 2007, si è trasformata in una lenta e insopportabile agonia. Per quanto la Fp Cgil non auspichi mai la riduzione dei servizi ai cittadini, ci siamo pronunciati da tempo per la chiusura della struttura, visto lo stato di degrado in cui versa: abbandonata negli ultimi anni, è ormai divenuta un inutile monumento allo sperpero di denaro pubblico, visto che grava per 20 milioni l'anno sul bilancio dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini». Lo afferma in una nota Enrico Gregorini, Segretario Generale Fp Cgil Roma Col. «L'incuria e l'incapacità di mantenere livelli minimi di sicurezza ed efficienza ha portato al precipitare di una situazione, già nota e prevedibile, che oggi mette a rischio i pochi degenti rimasti e gli operatori che li assistono».

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