Roma Capitale

Furti d'auto, cinque persone in manette

Ad incastrare la banda l'antifurto satellitare di una macchina rubata

Sgominata dalla polizia di Stato un' organizzazione criminale di cittadini cileni specializzati in furto in abitazioni, in esercizi commerciali e in furto di autovetture. Gli agenti del commissariato e del reparto prevenzione crimine Lazio, coordinati dal dirigente Antonio Franco, hanno arrestato 5 cittadini di nazionalità cilena per il reato di furto e denunciato altri 9 cittadini, sempre di nazionalità cilena per ricettazione, tra questi anche i 5 arrestati.   Le indagini. Il gruppo criminale era già sotto osservazione. Alcuni dei componenti, infatti, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, erano stati sottoposti a misure cautelari nei giorni scorsi. In particolare, nel primo pomeriggio di ieri la sala operativa 113 della Questura di Roma, segnalava una autovettura rubata nella provincia di Grosseto. Questa, localizzata grazie al sistema satellitare, si dirigeva verso il litorale romano e per questo è stata costantemente monitorata dalle volanti della Questura di Roma. Con il potenziamento dei servizi di controllo del territorio predisposti sul litorale, le volanti del commissariato e del reparto prevenzione crimine Lazio, sono riuscite a circoscrivere la zona e impedire così ogni via di fuga ai criminali. I cinque occupanti dell'auto, dopo un tentativo di fuga, sono stati tutti arrestati in via Federico Bazzini. In particolare il conducente è stato bloccato mentre cercava di entrare in un'abitazione adiacente a via Bazzini dove avevano trovato rifugio altri tre dei fuggitivi; l'ultimo, invece, è stato fermato mentre tentava la fuga attraverso un campo incolto. All'interno dell'appartamento gli agenti hanno identificato altri 4 cileni, tra cui 3 donne. Gli agenti hanno poi scoperto che 4 degli arrestati erano gli stessi che, nel pomeriggio del 17 giugno, si erano resi responsabili della fuga a folle velocità per le vie di Ostia, a bordo di un autovettura rubata, per cui erano già stati arrestati.   La perquisizione. All'interno dell'abitazione, dopo una lunga perquisizione, sono anche stati trovati capi di abbigliamento ancora con i sistemi antitaccheggio inseriti, borse con schermature per evadere i sistemi antitaccheggio, orologi, telefoni cellulari, personal computer e numerosi arnesi atti allo scasso. In una borsa, inoltre, sono stati trovati anche due cappelli - passamontagna, una ricetrasmittente per ascoltare le comunicazioni radio della polizia e una riproduzione di una pistola Beretta modello 92 Fs priva di tappo rosso. Agli agenti non è sfuggito un soprammobile dove erano tenute diverse chiavi di automobili di cui i fermati non sapevano indicare la provenienza; la polizia ha quindi accertato che le chiavi erano di altre autovetture rubate e parcheggiate vicino all'abitazione, tutte rubate. In particolare oltre alla Fiat oggetto del furto, con all'interno ancora oggetti ed effetti personali della malcapitata famiglia, sono state recuperate altre 5 autovetture. Sono in corso accertamenti a 360 gradi per ricostruire altre vicende criminali che potrebbero aver visto protagonista l'organizzazione criminale scoperta anche in virtù del fatto che l'appartamento dove sono stati fermati i soggetti e dove è stata rinvenuta tutta la merce di provenienza furtiva sembrerebbe, da un primo accertamento, essere riconducibile a personaggi di spessore legati alla criminalità organizzata di Ostia.

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