Il consigliere comunale Ignazio Cozzoli entra a gamba tesa nlla diatriba tra Fiera di Romma e CCIAA. «Desta enorme preoccupazione quanto riportato sulla stampa odierna circa gli intendimenti di Camera di Commercio per il futuro della partecipata Fiera di Roma. Già in occasione della Commissione Commercio da me richiesta sull’argomento avevo denunciato le intenzioni di Camera di Commercio di uscire entro il 2016 dall’azionariato della stessa Fiera – circostanza non smentita dal Presidente di Investimenti S.p.A. espresso da Tagliavanti. Nel corso della seduta è emerso che con ogni probabilità la imminente valorizzazione dell’area della vecchia Fiera non sarebbe nemmeno sufficiente a coprire per intero il totale dell’esposizione nei confronti delle banche e, pertanto, nessuna risorsa economica residuerebbe da investire sul rilancio della nuova Fiera, sulla manutenzione straordinaria degli sgangherati padiglioni e, sul mantenimento dei livelli occupazionali». Anche quest’anno la Maker Faire Rome non si svolgerà nella sede della Fiera, come denunciato dal Presidente della stessa Mannocchi, ma presso l’Università la Sapienza. Per non parlare della famigerata vicenda “Roma Solare” per cui si è in attesa di imminente sentenza». Al termine di quella lunga e tormentata Commissione la maggioranza Capitolina ha preso impegno di aprire un tavolo interistituzionale con la Regione per salvare i posti di lavoro.
Fiera, a pagare per ora sono i lavoratori
Il consigliere comunale Ignazio Cozzoli entra a gamba tesa nlla diatriba tra Fiera di Romma e CCIAA. «Desta enorme preoccupazione quanto riportato sulla stampa odierna circa gli intendimenti di...