Ieri, a Ostia, è stato il giorno dello sgombero dell’hotel Kursaal, un evento atteso da tre anni. All’arrivo degli agenti della Polizia locale di Roma Capitale dello Spe e del X Gruppo Mare nell’albergo erano presenti 8 nuclei familiari: 27 persone di cui 3 minori. La struttura era occupata da quando era cessata la convenzione che il Comune aveva stipulato con la proprietà per l’emergenza alloggiativa dopo l’alluvione che colpì l’Idroscalo di Ostia. Il ricambio di occupanti è stato continuo negli anni. I vigili, coadiuvati da polizia e carabinieri hanno eseguito uno sgombero firmato addirittura nel 2012, dal sindaco Alemanno. A quanto si apprende i tentativi di resistenza sono stati minimi. Dopo aver protestato, gli occupanti hanno lasciato la struttura. A tutti è stato offerto un alloggio, accettato solo in alcuni casi. Al momento gli ex occupanti sostano fuori dall’albergo in attesa di entrare, uno alla volta, per procedere al riconoscimento degli effetti personali che verranno custoditi in un deposito comunale. Gli oggetti potranno essere ritirati entro un mese gratis. «L'operazione di sgombero era attesa da anni ma finora nessuno aveva dato attuazione all'ordinanza firmata dal Sindaco Alemanno nel 2012. Ad Ostia è stata cancellata finalmente un'altra situazione vergognosa e sono state ripristinate legalità e regole. - dice il capogruppo del PD capitolino Fabrizio Panecaldo. esprimo anche i miei complimenti all'assessore Sabella e alla Poliza capitoliba».
Sgombero a Ostia
Dopo anni di occupazione da ieri l’hotel Kursaal è libero