Singolare episodio nella Capitale. Un Boa constrictor imperator giovane, di circa 2 metri e chiuso all'interno di una teca, è stato recuperato dal Servizio CITES (Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione) di Roma, a bordo strada in Via del Mandrione nella Capitale. A dare l'allarme una telefonata anonima giunta questa mattina alle ore 9 al 1515, numero di emergenza ambientale del Corpo forestale dello Stato. L'esemplare risultava essere decisamente innervosito dallo stress subito a causa dell'abbandono. Una volta tratto in salvo, da una prima osservazione è stato trovato disidratato per la lunga esposizione agli agenti atmosferici. Sono in corso le indagini per rintracciare il proprietario del rettile che dovrà rispondere di maltrattamento e abbandono di animali. Questo caso ripropone il problema della detenzione di specie esotiche presso abitazioni private che spesso diventano ingestibili per i proprietari, che, in taluni casi, cercano di disfarsene nei modi più improbabili commettendo un reato e mettendo a serio repentaglio sia la pubblica incolumità che la sopravvivenza degli sventurati animali.
Mandrione, recuperata teca con un boa sul ciglio della strada
Questo caso ripropone il problema della detenzione di specie esotiche presso abitazioni private che spesso diventano ingestibili per i proprietari
