Una Infiorata letteralmente da incorniciare, bella come e più di sempre. Oggi e domani torna l’appuntamento con quello che è uno degli eventi più conosciuti d’Italia e che rende la città di Genzano famosa in tutto il mondo. Le celebrazioni si sono aperte ieri nelle grotte e nel cortile comunale col tradizionale “spelluccamento” delle migliaia e migliaia di petali di fiori che sono serviti poi, nella notte, a creare i 25 quadri disposti lungo la vecchia via Livia, oggi via Italo Berardi. Quindi l’inevitabile invasione di visitatori: nonostante un meteo non proprio favorevole, anche stavolta Genzano è stata letteralmente presa d’assalto dai visitatori. Come sempre il soggetto dei quadri esposti è prettamente religioso: il tema scelto quest’anno è “Nutrire la pace”, con indiretto collegamento anche all’Expo di Milano. Ad impreziosire l’evento quest’anno tre ospiti d’eccezioni: il sindaco di Chatillon, Jean Pierre Shosteck, in carica da 32 anni e ritenuto il sindaco più longevo d’Europa al quale è stata conferita la cittadinanza onoraria ed il prefetto di Roma Franco Gabrielli, accompagnato dal prefetto di Venezia, Cesare Castelli. A fare gli onori di casa il sindaco di Genzano Flavio Gabbarini, presenti molti sindaci del territorio e la autorità politiche, militari e religiose. L’Infiorata 2015 si chiuderà come da tradizione domani sera, lunedì, dopo la seconda giornata di visite. A chiudere la manifestazione sarà l’atteso “spallamento” dei quadri, con centinaia di ragazzi del posto impegnati a distruggere le opere costate fatica e denaro ai mastri infioratori.
L'Infiorata tra arte e religione
La città presa d'assalto dai visitatori: 25 quadri allestiti lungo via Berardi. Presente anche il prefetto Gabrielli
