Il conto alla rovescia è iniziato: sarà consegnata martedì al prefetto Franco Gabrielli, la relazione dell'accesso agli atti svolto dalla commissione d'inchiesta che si insediò dopo la prima tranche dell'inchiesta denominata Mafia Capitale. Il prefetto quindi esaminerà l'incartamento, che riguarderà anche la seconda ondata di arresti. Entro il 31 luglio dovrà poi decidere se proporre al ministro dell'Interno lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. La commissione, composta da tre ispettori, è al lavoro da circa sei mesi (tre mesi più una proroga della stessa durata) per verificare lo stato dell'amministrazione capitolina. La procedura prevede che l'eventuale scioglimento del comune sia disposto dal governo. Ciò, all'esito appunto dei lavori della commissione, della successiva valutazione del Prefetto il quale redige un'altra relazione, appunto entro 45 giorni, da inviare al ministro dell'Interno, previa consultazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica integrato dal procuratore della Repubblica competente per territorio e dal Procuratore Distrettuale antimafia competente per territorio. Quindi il ministro dell'Interno, in seguito, potrà proporre lo scioglimento dell'ente al presidente della Repubblica, che emetterà il decreto di scioglimento, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. Orfini punta al Giubileo sul modello Expo. Intangto il commissario del Pd romano, Matteo Orfini, parlando dell'organizzazione del Giubileo esclude l'ipotesi di un vero e proprio commissariamento: "Non stiamo discutendo" di un commissariamento "ma da mesi ragioniamo su come rendere più forte il coordinamento fra i soggetti che si devono occupare dell'organizzazione" del Giubileo, e dunque "ci sarà un coordinamento su varie funzioni, sul modello già utilizzato per Expo".
Mafia Capitale, martedì la relazione al prefetto Gabrielli
Conto alla rovescia per il documento degli ispettori sullo stato dell'amministrazione del Campidoglio. Orfini su commissariamento Giubileo: "Ragioniamo su coordinamento come Expo"
