Franco Gabrielli in pole position per la nomina a commissario governativo per il Giubileo 2016. E chissà se possa essere il preludio per un doppio ruolo, magari in Campidoglio. Il premier Renzi sta fortemente pensando al prefetto di Roma per gestire l'evento religioso che vedrà la Capitale co-protagonista nel 2016, in virtù della chiamata a raccolta dei fedeli da parte di Papa Francesco. Un Giubileo della Misericordia per il quale Palazzo Chigi ha già pronti almeno 200 milioni di euro. Ma chi dovrebbe gestirli tutti quei soldi? L'affidabilità del Comune di Roma è ormai sotto zero. Lo scandalo di Mafia Capitale ha messo a nudo anni di malaffare che si è fatto spazio nella politica capitolina: quattro consiglieri e un ex assessore arrestati, altri due indagati e ancora altri tre sottoposti a indagine, per un quadro a tratti desolante. Ignazio Marino ha sempre rigettato qualsiasi ipotesi che lo vedeva scavalcato in questo contesto. Ora, però, nonostante le smentite, vede sfumare il suo sogno di essere il sindaco del Giubileo straordinario. Questa mattina, l'assessore alla Legalità, Alfonso Sabella, ha commentato: "Poter contare in Campidoglio, per il Giubileo, su una figura come il prefetto Gabrielli sarebbe solo un arricchimento. Sono scelte che spettano al Governo ma fatemi manifestare piena stima per il prefetto, una persona straordinaria". Gentiloni: "Ancora nessuna decisione". Intanto le indiscrezioni hanno creato una nuova frattura politica fra il sindaco e la sua maggioranza. Marino si sentirebbe scaricato. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha specificato che "non sono state ancora prese decisioni". Valeria Baglio, presidente dell'Assemblea Capitolina, ha commentato: "Vediamo cosa emerge davvero. La scelta che verrà fatta sarà la migliore. È un evento importante per la città e non solo. Lavoreremo al fianco di chi si occuperà di questo tema in modo che il Giubileo possa avvenire nel migliore dei modi. Mi auguro venga scelta la persona migliore che possa lavorare per la buona riuscita dell'iniziativa". La sensazione è che commissariare il sindaco sul fronte del Giubileo potrebbe essere un duro colpo per lui. Basti pensare che quando la stampa giorni fa prospettava questa eventualità, il primo cittadino commentò: "Con i giornali io ci incarto le uova e il pesce". Telefonata Marino-Gabrielli. Uno a Londra, l'altro a Guidonia, per una serie di incontri di lavoro che però non hanno impedito al sindaco e al prefetto di sentirsi telefonicamente in attesa delle decisioni del Governo sul possibile commissariamento del Giubileo. "Nel corso del colloquio è stato ribadito l'impegno comune per Roma, già avviato con importanti risultati su diversi tavoli di lavoro, dalla sicurezza al Giubileo" hanno fatto sapere dagli Uffici stampa di Roma Capitale e della Prefettura di Roma. "Il sindaco di Roma Capitale e il prefetto della città hanno commentato con sorpresa - si legge nella nota - e con un po' di ironia, alcuni articoli di stampa, dichiarandosi totalmente estranei alle indiscrezioni uscite oggi e ribadendo la loro reciproca stima e il proficuo lavoro che stanno svolgendo insieme. Sindaco e Prefetto - conclude la nota - hanno la ferma e comune intenzione di lavorare assieme per la migliore riuscita del Giubileo straordinario della Misericordia, convinti che in questa stessa ottica si muove il governo che sta lavorando assieme alle istituzioni locali per mettere a punto le misure sull'argomento".
Campidoglio, Giubileo a rischio commissariamento
Pronto il decreto dopo lo scandalo di Mafia Capitale. Il Governo punta sul prefetto, a lui le competenze del sindaco. Colloquio telefonico tra Marino-Gabrielli: "Lavoriamo insieme". Gentiloni: "Ancora nessuna decisione"
