«Circa 500 tassisti fuori turno e molti vetturini, si sono radunati in largo Corrado Ricci, per chiedere all'amministrazione interventi per sicurezza e legalità». È quanto affermano in una nota Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti taxi, Ati taxi, Usb settore taxi e Associazione Tutela Legale Taxi. «Dopo il can can mediatico sollevato dal grave episodio di violenza vissuto da una nostra collega, la politica latita e i problemi restano sul tappeto. Continuano le rapine a danno di colleghi - prosegue la nota - e si moltiplicano le aggressioni, ultima quella di alcuni conducenti di risciò verso un tassista, reo di aver trasportato un passeggero disabile nell'area pedonale dei Fori. L'invasione de ll'intero centro storico da parte dei conducenti di biciclette a pedalata assistita, dopo l'interdizione dell'area dei Fori ai taxi, rappresenta una situazione di degrado che dilaga in tutta la città, senza essere minimamente contrastata dall'amministrazione Marino». Intanto con un comunicato le strutture sindacali Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil Trasporti taxi, Ati taxi, Usb settore taxi, Associazione Tutela Legale Taxi e Anar - autonoleggiatori romani - denunciano l’«ennesimo sequestro di circa 100 autorizzazioni di noleggio da rimessa, rilasciate in regime di abuso d'ufficio dal Comune di Greccio e Velletri». «Ormai non si contano più i sindaci, i funzionari, i noleggiatori da noi denunciati per il rilascio indiscriminato di autorizzazioni di noleggio - prosegue la nota - che poi operano stabilmente a Roma. Emblematico il caso di Greccio: 1.500 abitanti ed un mare di concessioni rilasciate, 1 ogni 18 abitanti. Greccio come New York verrebbe da dire, se non fosse che nessuna vettura ha mai operato nel paese del presepe vivente, ma tutte a Roma per anni, grazie anche all’indifferenza delle varie amministrazioni capitoline, o alla sostanziale inefficacia di delibere come quella approvata dall'assessore Improta».
Taxi
Presidio per chiedere sicurezza e legalità