Roma Capitale

Mafia Capitale, Governo disponibile a riferire alla Camera

Il capogruppo Sel sollecita la mozione di censura nei confronti del sottosegretario Giuseppe Castiglione (Ncd).  Ancora aperte le indagini sui rifiuti

Il governo si è detto disponibile a riferire in Aula alla Camera su Mafia Capitale. Lo ha riferito il capogruppo del M5s dopo la capigruppo ma, ha aggiunto, non è ancora stata stabilita la data. Il capogruppo di Sel, Arturo Scotto, ha poi riferito di aver sollecitato la discussione sulla mozione di censura presentata da Sel nei confronti del sottosegretario Giuseppe Castiglione (Ncd) che, dice Scotto, "al di là dell'indagine che lo riguarda, ha una responsabilità politica molto seria e ben precisa sul Cara di Mineo. Auspichiamo che- ha concluso Scotto- nei primi giorni della prossima settimana il parlamento possa esprimersi". Sul punto la capigruppo della Camera non ha deciso.   Mafia Capitale e il business dei rifiuti. Non c'era solo l'emergenza abitativa o quella legata agli immigrati da smistare nei vari centri di accoglienza. L'associazione di stampo mafioso, che faceva capo, tra gli altri, a Salvatore Buzzi, presidente della cooperativa '29 giugno', puntava a fare affari anche sul fronte 'rifiuti'. Quest'ultimo è un capitolo di indagine ancora aperto, maturato dopo che un altro magistrato della procura di Roma ha girato ai colleghi della Dda che stanno lavorando su Mafia Capitale un'informativa della Finanza riguardante "amministratori di numerosissime società di capitali, dediti a manovrare la messa in liquidazione delle aziende". Particolarmente indicativa è una conversazione telefonica dell'11 agosto 2014, intercettata, in cui Buzzi dice al suo interlocutore di essere in compagnia di Manlio Cerroni, l'ex patron della discarica di Malagrotta, attualmente sotto processo per l'illecita gestione dei rifiuti solidi urbani a Roma e nel Lazio. Buzzi cosi' diceva al telefono: "Indovina con chi sto?... perciò non ti potevo rispondere". Quello chiede: "Con chi stai?". E Buzzi: "Con il re dei rifiuti, con Cerroni". E l'altro: "Davvero! E com'è?". Questa la criptica spiegazione del presidente della cooperativa: "Poi ti dico stiamo a tentare di fare delle cose... che ci arrestano a tutti... eheheheh"

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