Roma Capitale

Elezioni Rsu Atac

Scontro tra sindacati Arrivano i carabinieri

Bagarre alle elezioni delle rsu sindacali di Atac, con tanto di arrivo dei Carabinieri. Si è sfiorata la rissa giovedì mattina, quando la commissione deputata ad iscrivere le liste alla competizione elettorale interna dell’8 e 9 giugno ha a un certo punto deciso di escludere dalla contesa il sindacato Fast. Secondo i commissari, che hanno votato a maggioranza, la sigla non solo avrebbe presentato fuori tempo massimo la lista delle firme necessarie all’iscrizione, ma l’elenco sarebbe anche in misura minore al consentito (580 valide). La bagarre è nata perché, secondo il sindacato, a un altro sindacato, la Faisa Confail, sarebbe stato riservato un trattamento «di favore», ipotesi assolutamente rigettata dagli interessati. Il nodo sarebbe, appunto, la validità delle firme: tutte le sigle, infatti, hanno registrato adesioni «doppie», con nomi che si sono trovati anche in altri sindacati. Uno «scherzo» un po’ doppiogiochista che avrebbe tratto in inganno gli esponenti della Fast. I quali però non ci stanno, e hanno inviato un comunicato duro, oltre che denunciato i componenti della commissione: «C’è stato un gravissimo attacco alla democrazia ed alla libertà. La nostra organizzazione è stata estromessa in modo illegittimo. La denuncia della Fast contro la commissione elettorale e le altre organizzazioni sindacali andrà avanti fino alla riammissione o l’invalidazione delle elezioni».

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