Un mero interesse di facciata. È questa una delle accuse più pesante che alcuni inquilini di via del Tritone, angolo via dei Due Macelli, contestano alla Soprintendenza architettonica e paesaggistica che ha il compito di vigilare sui lavori di ristrutturazione dell'edificio che ospiterà la nuova sede della Rinascente. Dopo essersi rivolti al giudice amministrativo, i residenti hanno presentato il 10 marzo scorso una denuncia alla Procura di Roma, ipotizzando violazioni urbanistiche-edilizie sanzionabili penalmente. «La competente Soprintendenza – si legge nell'esposto firmato dall'avvocato Matteo Melandri – ha ritenuto di dover tutelare la sola facciata dell'immobile fronteggiante via del Tritone, lasciando prive di tutela le restanti parti del complesso immobiliare e indirettamente gli immobili circostanti». Gli abitanti dei palazzi limitrofi sono infatti preoccupati anche per la stabilità degli edifici adiacenti a quella che sarà la nuova sede della Rinascente. Il parere favorevole della Soprintendenza al progetto di riconversione funzionale dello stabile era condizionato solo «a indagini archeologiche di verifica in corrispondenza dei nuovi pali di fondazione da realizzare e al restauro dell'antico Acquedotto Vergine che attraversa la proprietà». Invece secondo gli inquilini della zona «non è stato tenuto conto del fatto che l'area – spiega la denuncia – era ben più ricca di reperti e ritrovamenti, come risulta da numerose cartografie storiche». In effetti, durante i lavori di ristrutturazione, oltre alle arcate dell'acquedotto inaugurato da Agrippa per alimentare le sue terme che si trovavano in Campo Marzio, è stato trovato un intero tratto di città romana, con la stradache l’attraversa lunga 200 metri, ricca di mosaici, pavimenti in marmo e iscrizioni. Per quanto riguarda il contenzioso amministrativo, i residenti, difesi dal professore Federico Tedeschini, attendono una pronuncia definitiva del Consiglio di Stato che è prevista per il prossimo 11 giugno.
Nuova Rinascente, contestata la ristrutturazione
Un mero interesse di facciata. È questa una delle accuse più pesante che alcuni inquilini di via del Tritone, angolo via dei Due Macelli, contestano alla Soprintendenza architettonica e...