Un’altra valvola di sfogo potrebbero essere i treni metropolitani gestiti in gran parte da Trenitalia, la cui frequenza è però in gran parte inadeguata. Sul fronte treni cittadini la Giunta Marino ha grossi progetti. Sembra finalmente imminente il tanto atteso completamento dell'anello ferroviario: è stato recentmente annunciato che entro il 2017 sarà realizzato il collegamento tra Vigna Clara e Valle Aurelia. Negli ultimi vent'anni lo spostamento di rilevanti quote di popolazione verso l'estrema periferia e verso l'hinterland, in cerca di costi abitativi più sostenibili, ha aggravato le patologie di una città che comunque resta una struttura fortemente centripeta. Nel 1998 il 18% dei romani abitava fuori dal raccordo anulare, oggi la quota supera il 26%. Ma nelle aree fuori e a cavallo del Gra il trasporto pubblicocontinua ad avere un ruolo marginale (assorbe solo il 19% della domanda di mobilità). Ai cittadini che abitano fuori dal Gra si aggiungono poi i pendolari residenti al di fuori dei confini comunali nei paesi del circondario che quotidianamente si recano in città. Nel 2004 gli spostamenti giornalieri verso Roma originati dai residente del resto della provincia erano 550.000. Nel 2013 sono diventati 820.000. Anche l'impatto del turismodi massa è diventato rilevante: sono 16,3 milioni i turisti arrivati nel 2014 e quasi 39 milioni di presenze. Queste cifre significano una media giornaliera di 107.000 persone in più che, a causa dei tour operator che li guidano, si concentrano soprattutto nella parte storica della città. Pochi chilometri quadri invasi da folle variopinte di persone e giganteschi bus turistici parcheggiati ovunque.
Treni cittadini la grande scommessa Assalto alla diligenza dei pendolari
Odissea quotidiana. La Giunta Marino ha grossi progetti
