Rinvio a giudizio e processo a cominciare dal 6 aprile del prossimo anno per l’ex manager di Breda Menarini Roberto Ceraudo accusato di false fatturazioni. Lo ha deciso il gup Maria Paola Tommaselli accogliendo la richiesta del pm Paolo Ielo. La vicenda, che si riferisce al pagamento di una tangente per la fornitura a Roma Metropolitane di 45 autobus ha già portato al rinvio a giudizio dell’ex amministratore delegato dell’Ente Eur Riccardo Mancini nonchè dei dirigenti della Breda Luca D’Aquila e Giuseppe Comes nonché il commercialista Marco Iannilli. Il procedimento come si è detto riguarda la fornitura di 45 filobus da impiegare nella zona Laurentina-Tor Pagnotta. Secondo l’accusa Ceraudo attraverso le false fatturazioni avrebbe raccolto parte dei fondi poi destinati a pagare tangenti per l’assegnazione dell’appalto. Per quanto riguarda Mancini e gli altri il processo è già fissato per il 3 febbraio prossimo. I soldi della tangente uscita dalle casse della Breda Menarinibus erano «destinati alla politica romana - aveva dichiarato Ceraudo ai magistrati romani - Predisposi altre due false fatturazioni perché avevo avuto nuove richieste da ambienti politici».
A giudizio Roberto Ceraudo per lo scandalo filobus all’Eur
Rinvio a giudizio e processo a cominciare dal 6 aprile del prossimo anno per l’ex manager di Breda Menarini Roberto Ceraudo accusato di false fatturazioni. Lo ha deciso il gup Maria Paola Tommaselli...
