«Oltre al danno, anche, la beffa: alcune associazioni ci confermano che la consigliera di maggioranza Valentina Grippo, avvalendosi della qualifica di vice presidente che, tuttavia, non riveste più, avrebbe proseguito incontri e definito strategie a nome della Commissione Scuola. Il tutto nelle sue private stanze e nella perfetta buona fede delle associazioni medesime». Così in una nota M5S Roma. «Come ormai noto, la Commissione Scuola è ferma da oltre 5 mesi ossia da quando la Presidente Valeria Baglio è stata eletta presidente dell'Aula. Secondo il Regolamento del Consiglio, la commissione priva del Presidente, non può funzionare. Ci sembra quantomeno inopportuno continuare ad utilizzare un ruolo che non si ha più per fare attività politica. La commissione scuola è un organo istituzionale e non può essere utilizzata per scopi meramente elettorali».
L’attacco dei 5 Stelle
Commissione scuola usata per scopi elettorali