Un grande passo per l’amministrazione comunale, un piccolo risultato per i romani. Della serie: meglio di niente. D’altronde, con un investimento di 4,1 milioni di euro non è che si potesse pretendere di più. Parte questa sera, con la prima lingua d’asfalto stesa in via del Muro Torto, la seconda fase del Piano di manutenzione delle strade del Campidoglio, avviato dal neo assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci. La "guerra alle buche", come è stata definita dal sindaco Ignazio Marino in persona, è iniziata nel mese di marzo, quando furono investiti 6 milioni di euro. La nuova tranche, invece, si concluderà entro il mese di giugno e contempla 45 tratti di strada, distribuiti lungo 30 arterie della cosiddetta "grande viabilità": interventi divisi in 8 lotti, con tutti e 15 i municipi interessati. NO "PECETTE" – Nonostante la scarsità di risorse a disposizione, Pucci spera di realizzare opere "durature" per "almeno due anni". Il problema è che solo il 50% degli interventi andrà in profondità, andando a sostituire la cosiddetta fascia "binder" (quella intermedia fra il "tappeto d’usura" superficiale e la base vera e propria), mentre l’altra metà andrà sostanzialmente a riparare le buche a livello superficiale. Contestualmente, poi, si provvederà anche al rifacimento delle strisce pedonali davanti a 143 tra scuole e istituti universitari insistenti sulla grande viabilità, questa volta con speciali vernici bicomponenti con microsfere di vetro per una maggiore visibilità e durata. «Lo stato della città – ha affermato Pucci - è davvero difficile a causa di anni di assenza sul versante manutenzione e della scarsità di risorse, che ci hanno portato a questa situazione davvero pericolosa. Mettere delle "pecette" può servire per una settimana, un mese al massimo, e quindi abbiamo preferito un lavoro diverso con una durata di almeno due anni». PRIMA FASE – Per quanto riguarda i primi 6 milioni di euro spesi, la prima fase del piano, ha detto Pucci, «ha visto l'85% degli interventi in periferia, ma non siamo riusciti a fare le strisce pedonali bicomponenti di fronte alle scuole che avevamo annunciato perché il livello di sfascio delle strade, come a via Collatina, era tale per cui abbiamo dovuto spendere per il manto stradale più risorse rispetto a quello che pensavamo. Comunque abbiamo fatto anche una verifica sui lavori compiuti con 55 carotaggi, che hanno tutti dato esito positivo». MURO TORTO – Il clou di tutti gli interventi, come detto, è sicuramente la messa in sicurezza di via del Muro Torto, spesso teatro di incidenti anche molto gravi. Il cantiere durerà tre settimane. Dal lunedì al venerdì la strada sarà chiusa a salire da piazzale Flaminio a via Veneto dalle 21.30 alle 6 del mattino, gallerie comprese. La novità è la consulenza nei lavori da parte associazioni di motociclisti e piloti professionisti. Ieri sera alle 23, il sindaco Ignazio Marino ha infatti presenziato all’avvio del cantiere insieme al presidente del Gentlemen's Motor Club, Claudio Gregori, al responsabile del Centro di guida sicura Vallelunga Aci, Alfredo Scala, e a due campioni della superbike, Davide Giuliano e Michel Fabrizio. LUNGOTEVERE VATICANO - Non solo strade transitabili dalle vetture. Con l’occasione, ieri Pucci ha annunciato il primo intervento in vista del Giubileo 2016. Si tratta della riqualificazione del tratto pedonale del Lungotevere Vaticano, che sarà uno dei principali itinerari dei pellegrini durante l'Anno Santo. «Al momento non è in sicurezza – ha ammesso Pucci - come il tratto di piazza Giovanni XXIII che è rimasto con una rete di protezione fin dalla canonizzazione dell'anno scorso, e anche la parte di fronte a Regina Coeli», ha spiegato Pucci.
Guerra alle buche senza «pecette»
Parte la seconda tranche di lavori per 45 tratti di strada divisi in 8 lotti Ma solo nella metà degli interventi sarà sostituito l’asfalto di profondità
