Dalla ristrutturazione degli ospedali al potenziamento dell’elisoccorso, dal rinnovo del parco ambulanze all’ampliamento delle deroghe allo sblocco del turn over: vale 88 milioni il pacchetto di interventi sanitari programmati dalla Regione per il Giubileo indetto da papa Francesco. Il pacchetto con cui «la Giunta regionale intende fornire l’assistenza e il sostegno utili allo svolgimento delle manifestazioni promosse dalla Santa Sede a Roma e in tutto il territorio», è stato presentato dal governatore, Nicola Zingaretti, dal suo vice e delegato al Giubileo, Massimiliano Smeriglio e dal coordinatore della cabina di regia del sistema sanitario regionale Alessio D’Amato, alla presenza del subcommissario alla sanità del Lazio, Giovanni Bissoni. Dei circa 88 milioni di investimenti, la Regione ha previsto uno stanziamento diretto di oltre 19 milioni (di cui 3,5 per il rinnovo del parco ambulanze, 1,7 per la messa a norma delle strutture sanitarie e 14 milioni per l’ampliamento dal 15% al 30% delle deroghe allo sblocco del turn over. Oltre 33,5 milioni serviranno all'adeguamento dei Pronto soccorso. Gli ultimi 35,5 milioni saranno utilizzati per il potenziamento del personale nelle unità operative di pronto soccorso, del 118 e per finanziare i corsi di formazione dei volontari. PRONTO SOCCORSO Il finanziamento è finalizzato all’adeguamento strutturale e al rinnovo delle attrezzature di tutti i pronto soccorso, Dea di I e II Livello, compreso il policlinico Gemelli, sede di Dea di II Livello. Dodici le strutture interessate: Umberto I, S.Giovanni, S. Camillo, Tor Vergata, Pertini, S.Eugenio, Grassi, S.Andrea, S.Filippo Neri, S.Spirito, SS. Gonfalone (Monterotondo). PERSONALE Arriveranno 800 nuovi professionisti che saranno impegnati in prima linea a fornire soccorso ai pellegrini. Attraverso l’ampliamento dal 15% al 30% delle deroghe allo sblocco del turn over, potranno essere stipulati 300 contratti a tempo indeterminato, 300 a tempo determinato (per la durata del Giubileo) e 200 contratti, sempre a tempo determinato, ma finalizzati a rafforzare l’organico del 118. Il rafforzamento del personale è ancor più necessario per l’implementazione di 122 posti letto di area critica (terapia intensiva, unità coronarica, medicina d’urgenza, unità trattamento neurologico, psichiatria). Infine, grazie al Progetto «Oltre l’accoglienza», per il quale è stata richiesta la collaborazione del Vicariato di Roma, circa 400 volontari verranno formati dalla Regione Lazio, in collaborazione con l’Ares 118, la Croce Rossa Italiana Comitato provinciale di Roma, per dedicarsi all’accoglienza socio-sanitaria e psicologica dei pellegrini. MEZZI Tra le azioni previste anche il potenziamento dell’Ares 118, attraverso l’incremento del parco ambulanze: saranno acquistate circa cento nuove vetture integrando (con altri 3,5 milioni di euro) un recente bando che prevedeva l’acquisto di 48 nuove ambulanze. Previsto, inoltre, il potenziamento dell’Elisoccorso: passeranno da 6 a 38 i punti di atterraggio anche notturno per la città di Roma, di cui dieci sul Grande Raccordo Anulare, in collaborazione con l’Anas e i gestori delle aree di servizio. PRESIDI Verranno attivati dieci punti medici avanzati nei luoghi di massima affluenza: ovvero strutture sanitarie mobili che forniscono assistenza immediata in alternativa a pronto soccorso e ospedali. I punti disporranno di mezzi per il trasporto, stazione termica, materiale per l’allestimento del reparto sanitario e logistico, tende di supporto per il personale e gazebo destinati ad attività di supporto e logistiche.
Ecco il Giubileo della sanità
Zingaretti ha presentato il piano straordinario per l’Anno Santo 88 milioni di euro per nuove ambulanze, presidi mobili, assunzioni
