Roma Capitale

Rifiuti e degrado. Così il Rione Borgo si prepara al Giubileo

Dall'8 dicembre sarà una delle zone che accoglierà milioni di pellegrini che arriveranno nella Capitale per l'Anno Santo straordinario indetto da Papa Francesco

Riceviamo e pubblichiamo      Gentile Direttore, mi rivolgo a Lei e alla sua prestigiosa testata, della quale sono note la sensibilità e l'attaccamento alla città di Roma, per testimoniarLe lo stato di insostenibile degrado in cui versa il Rione Borgo. Istituito il 9 dicembre 1586 da Sisto V e posto a due passi dalla Basilica di San Pietro e dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, il Rione XIV versa ormai da tempo in uno stato di abbandono e incuria che fa male al cuore di chi vi risiede ma anche delle migliaia di turisti che giornalmente lo visitano. Cassonetti ricolmi di immondizia, buche e scarsa manutenzione delle strade, venditori ambulanti di paccottiglie e articoli taroccati, extracomunitari che orinano (quando addirittura non defecano) "en plein air" senza farsi più nemmeno scrupolo di chi gli è accanto. Per non parlare dei giardini di Castel Sant'Angelo, dove i senza fissa dimora hanno fatto proprie panchine e fontane pubbliche trasformandole in ritrovi di fortuna e toilette private, precludendone l'utilizzo a cittadini e turisti. Vorrei ricordare che il Rione XIV sarà, dal prossimo 8 dicembre, punto di arrivo per milioni di pellegrini che si recheranno a Roma per il Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. Avrà dunque un ruolo strategico in quanto vetrina di questo importante evento caratterizzato da un ineguagliabile impatto spirituale, culturale e mediatico, che rischia di venire vanificato a causa della dicotomia sacro-profano che si respira nel Rione: i palazzi storici, il Passetto, Via della Conciliazione, la Basilica di San Pietro e il Mausoleo di Adriano, le gallerie d'arte e le botteghe artigianali costretti ad una convivenza quotidiana con buche, sporcizia, macchine parcheggiate a bloccare i passaggi per le carrozzine, assalti al turista da parte di insistenti venditori abusivi. Vorrei rivolgere alle istituzioni competenti l'invito a recarsi personalmente a Borgo per verificarne lo stato di insopportabile degrado affinché si prendano concrete misure di valorizzazione e recupero del decoro di un rione ricco di storia e di arte. A testimonianza di quanto detto, allego alcune eloquenti foto.   Con stima, cordialmente saluto Lorenzo Capezzuoli Ranchi

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