Roma Capitale

Patrimonio, vittoria scontata della Prelios

Nel portafoglio del nuovo gestore l’immobile dove andranno i gruppi consiliari

E alla fine vinse Prelios, come annunciato a gara ancora in corso dall’assessore Cattoi, per questo indagata per violazione del segreto d’ufficio. L’iniziativa della Procura di Roma segue l’interrogatorio di un nostro cronista che, in pieno scandalo «affittopoli», aveva intervistato la titolare della delega al Patrimonio annotando questa dichiarazione: «Il bando (per la gestione degli immobili comunali, ndr) è stato vinto da un nuovo gestore. Stiamo solo verificando un ribasso che ci sembra eccessivo. Fra qualche giorno dovrebbe essere tutto risolto». Era metà febbraio, e nonostante il bando di gara che avrebbe dovuto individuare il nuovo gestore delle proprietà capitoline fosse stato pubblicato l’8 ottobre 2014 ancora non se ne conoscevano gli esiti, caricati solo ieri sul sito dell’amministrazione: «Si aggiudica in via definitiva l’appalto concernente il servizio di gestione amministrativa e contabile dell’utenza del patrimonio immobiliare di Roma Capitale al costituendo Rti Prelios Integra spa con Gestione Integrata srl». Gruppo Prelios che, ricordiamo, nel portafoglio di immobili in gestione nella Capitale annovera anche la palazzina in via del Tritone in cui si potrebbero trasferire, al costo di 1,5 milioni all'anno, gli uffici dei gruppi consiliari attualmente in via delle Vergini. Il primo a sollevare il caso è stato lo storico gestore del patrimonio comunale, Romeo spa, che ha inoltrato un esposto alla Procura ed all’Autorità anticorruzione contestando le dichiarazioni della Cattoi che appunto anticipava su «Il Tempo» gli esiti della gara: «È gravemente sorprendente - scrivevano i legali di Romeo il 13 febbraio - la notizia data alla stampa dall’assessore Cattoi secondo la quale "ora" l’appalto è stato vinto provvisoriamente da Prelios’, formalmente la gara è ancora in corso». Nel giro di pochi giorni il nostro cronista è stato quindi ascoltato in Procura, che ha aperto l’indagine nei confronti della Cattoi ipotizzando la violazione del segreto d’ufficio: «Sì, è vero, ho ricevuto l’avviso di garanzia - ha commentato a caldo l’assessore - Farò il mio percorso e i giudici il loro». Anche la commissione chiamata a decidere sulla gara, nel frattempo, ha concluso i lavori a favore del Raggruppamento temporaneo d’impresa formato da Prelios Integra spa con Gestione separata srl, che ha proposto un ribasso del 72%, scalzando Romeo Gestioni, seconda classificata con una riduzione del 69,78%. Offerte tanto basse da essere considerate anomale dallo stesso Comune, che infatti ha preteso da entrambi i soggetti chiarimenti fissando come data ultima per la presentazione delle giustificazioni lo scorso 12 febbraio. In quell’occasione è giunta una richiesta di proroga, da parte di Prelios, che il Comune ha concesso rinviando tutto al 27 febbraio. Così arriviamo alla determina di aggiudicazione, del 4 maggio 2015, che dà il nullaosta: importo dell’appalto 1 milione 836mila euro, durata 2 anni che decorreranno dalla sottoscrizione del contratto con Roma Capitale. Stessi nomi, altra partita, quella del trasferimento dei dipendenti capitolini da via delle Vergini in via del Tritone, in una palazzina gestita da Srg Prelios, fondo del gruppo: un complesso giudicato «troppo piccolo» anche dai gruppi consiliari, ma che potrebbe costare alle casse pubbliche 1,5 milioni di euro all’anno di affitto.

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