Roma Capitale

Giubileo, campi e tende attrezzate per i volontari

Francesca Mariani Giubileo, si entra nel vivo. Si è svolt aieri la prima «riunione tecnica» tra Vaticano, Governo, Regione, Comune per parlare di accoglienza dei pellegrini, i percorsi privilegiati...

Giubileo, si entra nel vivo. Si è svolt aieri la prima «riunione tecnica» tra Vaticano, Governo, Regione, Comune per parlare di accoglienza dei pellegrini, i percorsi privilegiati per visitare i luoghi sacri, la sicurezza, l’assistenza sia logistica sia sanitaria, la gestione dei flussi di pellegrini anche attraverso il valido contributo del volontariato da mettere in campo accanto alle risorse ordinarie. Al tavolo Claudio De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Ministri, Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, Massimo Smeriglio, vice-presidente della Giunta Regionale, Ignazio Marino, sindaco di Roma Capitale, e Maurizio Pucci, assessore ai Lavori Pubblici del medesimo Comune. Per la Santa Sede erano presenti, tra l’altro, monsignor Giovanni Angelo Becciu, sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, e monsignor Graham Bell, sottosegretario del medesimo Pontificio Consiglio. Tra le iniziative sul tavolo un'accoglienza «low-cost» con campi e tende attrezzate per i volontari che giungeranno nella Capitale per il Giubileo straordinario. «Pensiamo di organizzare un’ospitalità anche con dei campi e delle tende attrezzate per i giovani volontari - ha detto il sindaco Marino - ma siamo solo all’inizio di un percorso che svilupperemo con dettagli più precisi nei prossimi giorni. È stato consegnato un calendario degli eventi più importanti a cui il Santo Padre ha già dato il suo assenso e noi su questa base organizzeremo la città». Un’occasione di rilancio, anche spirituale, per il presidente della Regione, Nicola Zingaretti: «Dobbiamo vivere il Giubileo come grande occasione di rilancio valoriale e culturale. Dal punto di vista economico e finanziario, non come un problema, ma come un’occasione che rimetterà nuovamente l’Italia al centro del mondo», poi riferendosi anche all’Expo ha aggiunto: «Si tratta di due eventi radicalmente diversi, ma ugualmente globali. In questi mesi avremo gli occhi del mondo proiettati su di noi. Tutto questo non possiamo che viverlo come una grande opportunità».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.