Ancora caos a Fiumicino dove questa mattina almeno un centinaio di lavoratori del terminal 3 hanno scioperato a causa della presunta "aria irrespirabile" che ancora permane al terminal 3 interessato dal grosso incendio della scorsa settimana. Hanno respirato le polveri sottili dell’incendio dell’aeroporto e si sono sentiti male. Si tratta di cinquanta hostess, impiegati e operai che da venerdì scorso sono tornati a lavorare nel terminal. La Prefettura di Roma ha convocato oggi pomeriggio alle 17 Enac, Adr, AslRmD, Filt Cgil, Fit Cisl Reti, UilTrasporti, Ugl e Usb in merito alle "criticità segnalate dal personale in servizio" con riferimento alla lettera inviata dalle organizzazioni sindacali lo scorso 11 maggio nella quale si segnalavano le "difficili" condizioni di lavoro del personale che opera nell'aerostazione a causa dei danni provocati dall'incendio". Il rapporto Asl. "Al momento non c'è alcun rischio per la salute da far pensare ad una chiusura del Terminal 3. La situazione è sotto controllo, ma sono in corso altre valutazioni che dovrebbero essere pronte per domani. Abbiamo installato alcune centraline di rilevamento e anche i tecnici dell'Arpa oggi sono sul posto per altri rilievi". Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è Flavia Simonetta Pirola, direttore sanitario dell'Asl Roma D. Ieri gli ispettori del Servizio per la prevenzione e sicurezza negli ambienti di Lavoro (Spresal) dell'azienda sanitaria sono stati al Terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino per prevelare campioni dai locali interessati dall'incendio che ha bloccato lo scalo romano per alcuni giorni. I sindacati lanciano però l'allarme sull'aria irrespirabile e su alcuni casi di intossicazione tra chi ha ripreso a lavorare nel Terminal 3. «Dai dati e dai campioni che l'Adr ha fatto prevelare nei giorni scorsi non emerge nessun pericolo per la salute - ribadisce Pirola - sto comunque aspettando una relazione completa dei tecnici su tutti gli aspetti del caso". Sciopero lavoratori e file ai check in. È iniziato alle 11 lo sciopero dei lavoratori del terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino indetto fino alle 12.50 da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Usb, Ugl, Cub per chiedere "verifiche per la sicurezza della salute dei lavoratori" dopo l'incendio scoppiato nel T3 mercoledì scorso. Un centinaio di lavoratori, molti dei quali indossano mascherine, sta manifestando davanti ai terminal per "sensibilizzare tutti i lavoratori aeroportuali". Tra gli slogan "non vogliamo scegliere tra la salute e il lavoro". "Il 90 per cento degli addetti al check in del terminal 3 ha aderito" ha dichiarato Marco Lelli della Fit Cisl. Si registrano lunghe file di passeggeri ai check in del terminal. Hanno aderito allo sciopero anche diversi addetti alle pulizie e personale di negozi distrutti dal rogo
Fiumicino, polveri sottili in aeroporto: la Prefettura convoca un vertice VIDEO
Asl sul terminal 3: "Nessun rischio per la salute". Lunghe file di passeggeri ai check in a causa dello sciopero di stamattina LEGGI ANCHE Polveri sottili in aeroporto è sciopero
