«Closed? Why?» Chris, in visita nella Città Eterna dal lontano Utah, a pochi minuti dalle 22, non riesce a capire il motivo dei cancelli serrati. Continua a ripetere come un mantra "so soon", quando la fermiamo davanti all’uscita della metro in piazza di Spagna. Ci siamo fatti un giro tra i turisti, tanto per sapere l’effetto che fa la novità dell’amministrazione Marino in tema servizi pubblici: parliamo della chiusura della metro A alle 21.30, dalla domenica al venerdì, causa lavori di manutenzione, che si protrarrà fino ad agosto (il servizio terminava prima alle 23.30). I commenti in inglese, francese, spagnolo, tedesco parlano tutti la stessa lingua: poca informazione e soprattutto tanto stupore. «Ci sarà un trasporto sostitutivo su gomma ma i disagi sono inevitabili», aveva annunciato l’assessore alla mobilità Guido Improta. Per la verità, gli stranieri che arrivano in centro e vogliono raggiungere altre mete dopo cena usando la metro non sanno proprio che pesci prendere. Tre su quattro ci hanno chiesto dove fosse la fermata dell’autobus per raggiungere via Veneto o alberghi situati in altre zone perché non sapevano della chiusura anticipata. Come Margot e il suo ragazzo diretti da Trinità dei Monti in Prati a un soffio dal servizio off. Lauren a Ottaviano si arrende alla mappa che segnala le linee di trasporto più vicine. «It’s strange», dice James, qui da Londra. Gli fa eco Franco, romano doc: «A Roma è da un po’ che è tutto very strange, pensate che non se ne semo accorti?». Lavora in via del Tritone e molte volte "fa la lunga": «Ora, se va bene, torno a casa alle 22.30». Altri romani si accodano, i loro dissapori si mescolano allo smarrimento degli stranieri in visita nell’Urbe. Tutti a dire «È uno scandalo. Ma questi lavori dovevano farli proprio ora?» Rossella deve raggiungere l’Aventino e ha ripiegato sull’auto: «Per chi fa tardi, lo stop della metro alle 21.30 è un dramma». Rallentamenti, confusione con le linee alternative, disagi. E mancano ancora quasi tre mesi per tornare, come dire, alla normalità.
La metro chiude prima Sconcerto dei turisti
Tanti stranieri disorientati davanti ai cancelli sbarrati