Roma Capitale

Tradimenti

Aggredisce la parrucchiera Macellaia condannata

A Tor Vergata, nella zona sud-est della capitale, la macellaia del quartiere, condivide il marciapiede antistante la sua attività con un salone di bellezza gestito da una parrucchiera. La donna non sa che con l'acconciatrice ha in comune anche lo stesso uomo. Quando la commerciante scopre che il marito la tradisce con la parrucchiera va su tutte le furie innescando una serie di eventi che la condurranno fino alle aule del tribunale penale di piazzale Clodio, dove S.C. è stata condannata a scontare un anno di reclusione. Il figlio della parrucchiera infatti nel 2011 aveva solo 10 anni quando era stato urtato dalla macchine della macellaia che, oltre ad avergli procurato un trauma cranico e alcune contusioni alla gamba e alla mano, lo aveva minacciato di scioglierlo nell'acido. Era solo l'epilogo di una vicenda che andava avanti da parecchio tempo. Da quando la donna tradita aveva scoperto il misfatto e aveva deciso di reagire mandando sms intimidatori al cellulare della rivale in amore: «Sei andata a letto con tutta Tor Vergata, adesso vado dai Carabinieri e gli dico che mi avete rubato la carne e mi avete menato» aveva scritto in uno dei tanti messaggi pieni di insulti rivolti all'acconciatrice. La sete di vendetta non poteva essere placata con un semplice sms e così, tempo dopo, la donna aveva lanciato addosso alla figlia della parrucchiera una bottiglia di vetro. Poi aveva scagliato un carrello della spesa contro l'amante del marito. Ma l’episodio che convinse le vittime a rivolgersi alle forze dell’ordine fu quello nei confronti del figlio minorenne della donna. «Quelle prostitute di tua madre e tua sorella se la sono scampata ma a te prima o poi te la faccio pagare» aveva minacciato l'imputata parlando con il ragazzino. Poi lo aveva investito.

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