Il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, ha convocato per domani 6 maggio le sigle sindacali di Roma e Lazio, «dimostrando di aver recepito le nostre ragioni e preoccupazioni». È quanto annuncia il segretario generale della Cisl Fp della capitale, Roberto Chierchia, sottolineando che «il grido di allarme di migliaia di lavoratrici del settore educativo-scolastico non è passato inosservato: è penosamente evidente che l'atto unilaterale di Roma Capitale (che introduce un nuovo contratto decentrato con un diverso regime del salario accessorio, ndr) rappresenta uno "schiaffo" non solo ai lavoratori ma anche alle migliaia di famiglie che vivono sulla propria pelle le inefficienze organizzative di un impianto evidentemente non adeguato per una città come Roma, che merita di meglio». Chierchia aggiunge che «per l'ennesima volta ci siamo dovuti rivolgere al Prefetto per difendere diritti e dignità delle lavoratrici di un settore strategico per il futuro della nostra società», mentre «Roma Capitale che continua a non prestare loro la dovuta attenzione». Quindi, «la convocazione del Prefetto è accolta con piacere dalla Cisl Fp di Roma - assicura il segretario romano - che spera nell'intermediazione del rappresentante del Governo per risolvere in tempi brevi la fase organizzativa nonché contrattuale non solo del settore educativo ma di tutte le famiglie professionali di Roma Capitale. La sensibilità dimostrata nello specifico conferma l'alto grado di attenzione con cui il Prefetto segue le vicende che interessano i dipendenti capitolini», conclude Chierchia, apprezzando «le parole già utilizzate dallo stesso Prefetto a sostegno dei dipendenti del corpo della Polizia Locale di Roma Capitale» e auspicando che «la stessa sensibilità fosse dimostrata dall'amministrazione».
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Il prefetto convoca i sindacati di Roma e Lazio