Tra i firmatari di concessioni vantaggiose, almeno sotto il profilo economico, ci sono anche gli enti ecclesiastici e religiosi. La lista pubblicata online dal Comune di Roma riporta indirizzi e canoni: per il complesso in via di Santa Maria del Pianto, affidato alla Comunità Ebraica, l’importo è di circa 15mila euro all’anno, in via dei Crociferi la congrega Preziosissimo Sangue paga 25mila euro, sempre all'anno, ancora via Carlo Maratta (Opera Sante De Sanctis, 4.500 euro all'anno), vicolo Moroni (parrocchia Santa Dorotea, 35,16 euro all'anno), via di Capo le case (Arciconfraternita Preziosissimo Sangue, 216,20 euro all’anno), poi via di Conte Verde e via Achille Papa (Opera Sante De Sanctis, circa 13mila euro all'anno). Manca all’appello online, sebbene incluso nelle prime liste diffuse dal dipartimento Patrimonio, l’istituto culturale islamico di Ostia, al civico 178b del lungomare Paolo Toscanelli, già attenzionato dalla Digos di Roma nell’ambito dell’attività di controllo alla minaccia terroristica. «Siamo qui da tanti anni - ci ha confermato un egiziano all’interno dell’ex Colonia Vittorio Emanuele II - ma noi non paghiamo nulla».
C’è chi paga il giusto e chi nulla
Tra i firmatari di concessioni vantaggiose, almeno sotto il profilo economico, ci sono anche gli enti ecclesiastici e religiosi. La lista pubblicata online dal Comune di Roma riporta indirizzi e...
