"Stavo facendo una passeggiata tra le vetrine ancora accese, mano nella mano con il mio bambino. Quell’uomo è spuntato all’improvviso, urlava, correva. Inseguiva mio figlio senza motivo. Mi sono fatta scudo per proteggerlo da quella furia e sono stata aggredita. Se non fosse intervenuto quel poliziotto non so cosa sarebbe successo”. Piange, è sconvolta la donna che in viale Europa, all’Eur, è stata picchiata da un uomo sudamericano che lei dice di non conoscere. I fatti intorno alle 20, tra la gente ancora in strada e le commesse dei tanti negozi impegnate ad abbassare le prime saracinesche. All’angolo di via Tupini è stata aggredita dal folle che per diversi metri ha rincorso il bambino di 7 anni, terrorizzato e in lacrime. Sul posto, al volante di un’auto civetta, un agente del commissariato Esposizione che ha bloccato il sudamericano, forse un brasiliano con problemi psichici, portandolo al vicino Commissariato. Al vaglio dei poliziotti agli ordini di Francesco Zerilli la versione dell’uomo e quella della donna, ancora terrorizzata. Il bambino, spaventato e in lacrime, non è stato ferito.
Paura all'Eur, insegue un bambino e aggredisce la mamma
La donna e il piccolo salvati da un poliziotto. L'uomo, un sudamericano, bloccato e portato in Commissariato
