L'idolo dei teenager di tutto il mondo, Justin Bieber, potrebbe finire nei guai per la sua "allergia" all'invadenza dei paparazzi. E la patata bollente di un eventuale arresto della star internazionale adesso è tutta nelle mani della polizia italiana. Sulla popstar 21enne canadese in questi giorni a Roma, pende infatti un mandato di arresto emesso dall'autorità giudiziaria sudamericana in relazione a un'aggressione a un fotografo al quale sarebbe stata anche sottratta parte dell'attrezzatura. Nel novembre del 2013, quando il cantante andò per l'ultima volta in Argentina, un fotografo accusò una guardia del corpo e un assistente di Bieber di averlo malmenato mentre cercava di scattargli una foto in una discoteca di Buenos Aires. Il nome della popstar nel database dell'Interpol. Il provvedimento è ora allo studio della direzione centrale della polizia criminale italiana per verificare se sia ancora ancora vigente e quali siano gli accordi internazionali in materia tra il nostro Paese e l'Argentina, considerando anche che per fatti analoghi, si sottolinea, in Italia non è previsto l'arresto. La polizia italiana sta quindi ricostruendo quello che è accaduto in Argentina. In corso accertamenti per capire se il provvedimento del giudice argentino abbia validità nel nostro Paese. Il 21enne canadese, a Roma da venerdì per girare il video del suo ultimo singolo e alcune scene di "Zoolander 2" con Ben Stiller, sarebbe stato fermato dalla polizia subito dopo la registrazione presso l'hotel Rome Cavalieri di Monte Mario.
Justin Bieber a Roma, la popstar interrogata dalla polizia
Il cantante canadese ricercato in Argentina per l'aggressione a un fotografo. Ad aspettarlo al suo arrivo all'Hilton le forze dell'ordine
