Roma Capitale

"Così la Farmacia cambia volto"

Parla il neo presidente di Federfarma: "Insieme ai cittadini con obiettivi comuni"

Cambio ai vertici di Federfarma Roma con la nomina a nuovo presidente di Vittorio Contarina, farmacista 38enne, a capo della lista che si è aggiudicata la vittoria alle ultime elezioni.Dopo 37 anni senza cambi nel consiglio direttivo, l'assemblea dei 900 soci ha scelto di dare fiducia al volto giovane della Farmacia romana, con circa il 70% dei 757 suffragi espressi.   Quali saranno le priorità del suo mandato? «Saranno i farmacisti a indicare le priorità del sindacato, in un'assemblea che verrà convocata a breve, perché il nostro obiettivo fondamentale, alla base del programma della lista "Reset", che ha piazzato tutti i suoi componenti in consiglio, è di riportare i poteri decisionali dal presidente alla base».   Cosa è cambiato attraverso questa "svolta epocale" all'interno del sindacato? «È finito il tempo di frasi come "tanto hanno già deciso tutto": non è solo una questione di aprire al contributo dei colleghi, ma di rompere quei muri che ci sono, a tutti i livelli, dal locale al nazionale, tra i vertici e la base, secondo una visione di sindacalismo che forse andava bene negli anni Settanta, ma che ora non è in grado di rispondere ai cambiamenti».   Come si legge nel programma, l'idea è anche quella di mettere online e rendere liberamente consultabili molti dati e di prevedere uno spazio web per le proposte. «Coinvolgimento e trasparenza, questi saranno due punti cardine del nuovo corso. Il contributo di tutti è indispensabile e tutti devono sapere che cosa il sindacato sta facendo».   Più coinvolgimento anche per i cittadini? «Siamo dalla stessa parte e condividiamo i medesimi obiettivi. È fondamentale far crescere quest'alleanza per difendere il Servizio farmaceutico da chi ragiona esclusivamente con la logica del profitto».   Già una prova generale c'è stata in occasione della stesura del Ddl concorrenza. «In quattro giorni, in 250 farmacie di Roma sono state raccolte 40mila firme dei cittadini contro la fuoriuscita della fascia C dal canale, portate poi al ministro della Salute Beatrice Lorenzin».   Come cambierà la comunicazione con il pubblico? «È in progetto una rivista di categoria rivolta ai cittadini, in cui si parli di salute a 360° e attraverso la quale poter veicolare le nostre posizioni, dall'importanza della capillarità del servizio farmaceutico nel territorio, alle spinte pseudo-liberalizzatrici della Grande Distribuzione, che rappresentano il reale pericolo per il sistema».

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