Roma Capitale

Varchi liberi alla spiaggia e tre metri tra i lettini

«È vietato ostacolare in qualsiasi modo il passaggio nei varchi liberi di accesso alla battigia».Così si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco di Roma Ignazio Marino che disciplina l’accesso...

«È vietato ostacolare in qualsiasi modo il passaggio nei varchi liberi di accesso alla battigia». Così si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco di Roma Ignazio Marino che disciplina l’accesso alle spiagge, l’uso degli arenili e la visuale a mare. Il testo stabilisce che, in ossequio alla normativa in materia, la stagione balneare 2015 inizia il 1 maggio e si conclude il 30 settembre, eventuali proroghe vanno richieste all’Ufficio Demanio Marittimo del Municipio X. L’orario di apertura dei servizi forniti dagli stabilimenti balneari è 9-19, eventuali deroghe verranno disciplinate dagli uffici municipali. L’accesso alla battigia, inoltre, è libero in ogni orario, anche notturno, mediante i varchi pubblici adibiti per questo scopo, fermo restando il divieto di pernottamento. In mancanza di un varco di accesso fruibile al pubblico situato a non oltre 150 metri da uno stabilimento - sottolinea il Campidoglio nel provvedimento - l’accesso alla battigia mediante il loro ingresso è consentito fino alle ore 22. Non saranno possibili, sempre in base all’ordinanza, se non previa autorizzazione municipale, attività a scopo di lucro che esulino dall’ambito delle concessioni demaniali marittime in corso di validità, né il commercio ambulante e le attività promozionali. Dove è consentito, il pre-posizionamento degli ombrelloni deve rispettare la distanza minima di 3 metri dall’asse di ogni singolo sostegno, mentre la distanza minima tra le file deve essere di 4,5 metri. Gli stabilimenti sono tenuti a predisporre dei percorsi fruibili da mamme con bambini a bordo di passeggini e dai disabili. C’è attesa, intanto, per lunedì, quando verrà formalizzata la scelta del delegato del sindaco per il X Municipio, ad oggi guidato da Ignazio Marino. Tre i profili rimasti nella rosa dei nomi: un ex prefetto, un ex magistrato e un politico. «L'importante - ha spiegato ieri l’assessore alla Legalità e delegato del primo cittadino al Litorale, Alfonso Sabella, lasciando il Campidoglio - è che si recuperi un minimo di solidità amministrativa che comunque è già avvenuta perché abbiamo nominato un nuovo direttore di municipio e un nuovo direttore dell’ufficio tecnico e un nuovo comandante dei vigili».

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