Roma Capitale

Aperti 4 varchi al mare Ma gli altri già richiusi

I balneari: se entra chiunque c’è il rischio di danni

Il Campidoglio apre altri quattro varchi di accesso al mare, a Ostia. Ma quelli «sbloccati» la scorsa settimana sono già stati richiusi. Complice l’ordinanza che sospende (fino al 6 maggio) il provvedimento del Comune. È una «guerra» senza esclusione di colpi quella tra il Campidoglio e i gestori degli stabilimenti. Per evitare di veder buttate giù porte e cancelli, gli imprenditori balneari hanno aperto ieri i varchi dei lidi Zenith, L’arca, La vela e Cotral. Dopo che i sindacati di categoria Sib, Fiba e Federbalneari hanno incontrato nella sede del X Municipio Rossella Matarazzo, delegata alla Sicurezza del Comune di Roma. Perché proprio sulla sicurezza è imperniata la battaglia. «Non siamo contrari per principio ai varchi ma lasciandoli aperti anche la notte potrebbero entrare malintenzionati per danneggiare le nostre strutture», sostiene Renato Papagni, presidente di Federbalneari. Per questo lo stabilimento La Rotonda, che s’era visto togliere i due cancelli dalle ruspe, li ha sostituiti con barriere mobili forte della sospensiva del Tar del Lazio. Il Marechiaro, dopo aver aperto spontaneamente il varco che corre lungo il confine dell’impianto, all’arrivo del provvedimento dei giudici ha tolto il cartello affisso dal Comune. Cartello che, invece, è ancora visibile nei «passaggi a mare» ai lati del Pontile della Vittoria. Con il risultato che le spiagge dei vicini stabilimenti Elmi e Battistini si sono riempite di immondizia. Bottiglie vuote, lattine, cartacce e sacchi della spazzatura ora fanno bella mostra lungo il viottolo di sabbia che conduce alla battigia. «Se il Campidoglio vuole garantire la visibilità del mare mercoledì presenteremo i primi progetti di restyling degli stabilimenti, partendo dall’Elmi e dal Lido», annuncia Papagni. «Per ottobre saremo pronti con quelli effettivi di abbattimento del "lungomuro". Occorre vedere se si riuscirà in tempi brevi ad approvare il Piano di utilizzazione degli arenili, strumento urbanistico indispensabile a gestire la trasformazione». «Il primo sopralluogo ci sarà mercoledì prossimo per verificare dove possiamo fare già i primi interventi», sottolinea la delegata capitolina alla Sicurezza. «La riqualificazione del lungomare di Ostia sarà completa». Intanto a pulire i varchi, fa sapere l’assessore alla Legalità Alfonso Sabella, provvederà il Campidoglio bilanciando «le esigenze di fruibilità, con quelle degli esercenti». Mentre a Castelporziano i gestori dei chioschi-bar si dicono disponibili a rimuovere i megaristoranti irregolari pur di scongiurare nuove demolizioni a dieci giorni dall’inizio della stagione balneare.

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