Roma Capitale

Autista col vizietto dell’sms

Con una mano tiene il volante dell’autobus, con l’altra manda messaggi dal cellulare. L’episodio venerdì mattina in viale Angelico a bordo del 32

Con una mano tiene il volante dell’autobus, con l’altra manda messaggi dal cellulare. Quello che abbiamo immortalato in questa foto è un autista che venerdì mattina era alla guida del «32», la linea che collega Saxa Rubra a piazza Risorgimento. Mentre percorre viale Angelico, il conducente approfitta dei momenti in cui il traffico rallenta per usare il suo smartphone. Una sbirciatina alla strada e una allo schermo del telefonino. Un comportamento pericoloso per chiunque sia alla guida, che diventa ancor più grave e ingiustificabile per un autista di un mezzo pubblico. L’utilizzo del cellulare, infatti, non solo mette a rischio la vita degli altri automobilisti, ma, nel caso di un conducente di un autobus, mette a repentaglio anche la sicurezza dei passeggeri; il cui equilibrio è spesso messo a dura prova da brusche frenate. Non è la prima volta che un dipendente dell’Atac viene "beccato" al volante del proprio mezzo mentre chatta. Lo scorso settembre una donna ha condiviso su Facebook un video amatoriale, spiegando che l’autista non aveva mai smesso di utilizzare il telefonino per tutta la tratta, da Battistini a Torrevecchia, senza pensare all'incolumità dei passeggeri. C’era poi stato il caso di bus guidati con i gomiti, da conducenti impegnati in animate conversazioni telefoniche. Nel primo semestre del 2011 erano stati sanzionati sessanta conducenti che guidavano con il cellulare (su autobus e tram ne è vietato l’uso anche con l’auricolare). Una cifra in media con l’anno passato, quando i provvedimenti presi per questo motivo erano stati centodieci, su un totale di 3.500 complessivamente comminati agli autisti in servizio nella Capitale.

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