Roma Capitale

Menù antitruffa per il Giubileo

Prezzi fissi, qualità e un marchio ad hoc per evitare raggiri ai pellegrini

Menù dedicati, accesso facilitato ai bagni anche per i non consumatori, prezzi calmierati. In una città dove spesso il turista è facile preda dell'abusivismo e dove la truffa è purtroppo sempre in agguato l'Amministrazione, in accordo con le associazioni di categoria, sta pensando a come rendere più piacevole e meno soggetto a rischi il soggiorno degli stranieri che visiteranno Roma in occasione del Giubileo straordinario proclamato da Papa Francesco. Sullo stile di quanto già previsto per l'Expo 2015, per quanto riguarda gli esercizi pubblici, bar e ristoranti prima di tutto, si pensa a menù pensati apposta per il turista-pellegrino, naturalmente tradotti in più lingue, ma anche a pasti dedicati per i bambini con un'attenzione massima ai prezzi per evitare il rischio speculazione. Per ora è soltanto un'idea elaborata dall'assessorato al commercio, al vaglio di Confesercenti e Confcommercio. La prossima settimana, in occasione di un incontro già programmato con le associazioni di categoria per discutere dei canoni di occupazione di suolo pubblico, si parlerà probabilmente anche di questo. Difficile però pensare che gli esercenti possano tirarsi indietro. Anzi, la Confesercenti, per bocca del segretario Daniele Brocchi, rilancia: «La nostra intenzione è quella di coinvolgere più operatori possibili per iniziative come queste o simili, per accogliere al meglio il turista che vorrà venire a Roma in occasione del Giubileo». Bisognerà vedere se l'iniziativa avrà una sorta di marchio Roma (o marchio Giubileo) e quindi sarà patrocinata dal Comune oppure se le associazioni si muoveranno da sole. Si propende, tuttavia, per la prima ipotesi anche per rendere il tutto più ufficiale. Va da sé che quanto pensato per l'Expo è solo un'ipotesi di lavoro da percorrere anche per la Capitale che sarà senza dubbio presa d'assalto dai turisti in quei mesi di eventi e celebrazioni religiose. Un turismo, tuttavia, di livello medio-basso. Per questo si sta pensando a menù che abbiano come caratteristica quella dei prezzi bassi, magari anche a base del classico «panino al sacco», che gli stessi esercenti potrebbero servire. Per l'Expo di Milano si è scelto ad esempio di far accompagnare al tavolo ogni pasto con un bicchiere o una caraffa d'acqua o un caffè gratuiti. Altra spina nel fianco dei turisti sono i bagni; quelli pubblici sono totalmente insufficienti a soddisfare le esigenze di un turismo di massa e quindi il ristorante o il bar dovrebbe aprire le porte anche a chi non consuma nulla. Oggi c'è già chi lo fa, ma senza dubbio non è la regola. Inutile dire che i prezzi dovranno essere trasparenti e facilmente consultabili e una particolare attenzione sarà posta ai bambini con menù loro dedicati. Intanto oggi alle 17 e 30 inizia la cerimonia della pubblicazione della bolla di indizione del Giubileo. In poche parole, viene ufficialmente proclamato il Giubileo.

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