Il 28 aprile di tre anni fa, nel 67esimo anniversario della morte di Benito Mussolini, pubblicò sulla propria bacheca facebook la foto di un bus dell’Atac con la scritta «Onore al duce» con tanto di bandierine nere in segno di lutto. Una condivisione «partita per sbaglio» si è difeso l’autista, che gli è costata processi e dieci giorni di sospensione dal lavoro con annessa sanzione. Giuseppe De Persiis quell’errore continua a pagarlo oggi, nonostante sia stata respinta l’accusa di apologia del fascismo avanzata dalla Procura. Per lui si potrebbe delineare invece il reato di diffamazione nei confronti dell’Azienda dei Trasporti che nel processo, eventualmente, si costituirà parte civile. Signor De Persiis. Questa scritta sul display dell’autobus l’ha fatta Lei o no? «Assolutamente no, e l’ho detto da subito. Quel giorno, erano le 15 circa, sono andato nella rimessa di Acilia per prendere servizio ed ho trovato l’autobus già così. La scritta sul display c’era già, proprio come le bandierine». Però la foto l’ha scattata. «Pensavo fosse una goliardata, volevo farla vedere ai miei amici e involontariamente mi è partita la condivisione su facebook. L’autobus però non è mai uscito dalla rimessa in quel modo: quando mi sono messo al volante ho sostituito la scritta con il numero di linea, tolto le bandierine e solo a quel punto ho iniziato il giro. Ho creduto che qualcuno potesse avermi teso una trappola, ma anche che mi avessero fatto uno scherzo facendomi trovare il bus con quella scritta. L’avessi fatto io non avrei fatto la foto con il mio riflesso sul vetro condividendola con leggerezza su un social network». Ha rischiato grosso. «E ho anche già pagato. Ho scontato 10 giorni di sospensione dall’Atac e mi è stato decurtato lo stipendio. Credevo fosse finita lì, invece l’anno scorso, prima della chiusura delle indagini, sono stato chiamato dalla Digos».
«W il duce» sull’autobus De Pediis: una burla già pagata
Silvia Mancinelli Il 28 aprile di tre anni fa, nel 67esimo anniversario della morte di Benito Mussolini, pubblicò sulla propria bacheca facebook la foto di un bus dell’Atac con la scritta «Onore al...
