Roma Capitale

Ecco la faccia pulita dei pusher della Roma bene

Erba, fumo e droghe sintetiche nella trousse, tra gli ombretti e i lucidalabbra. Anfetamine, shaboo e ketamina nello zainetto di scuola nascosto sotto al letto. La droga, mezzo chilo quella...

Erba, fumo e droghe sintetiche nella trousse, tra gli ombretti e i lucidalabbra. Anfetamine, shaboo e ketamina nello zainetto di scuola nascosto sotto al letto. La droga, mezzo chilo quella sequestrata dai carabinieri della stazione Flaminia, era un gioco tra ragazzi nel quartiere bene di Roma. Dosi di hashish, cocaina e marijuana venivano vendute a ragazzini neanche 18enni a due passi da scuola o sulle panchine di Villa Borghese. A scoprire il giro di spaccio sono stati i militari agli ordini del capitano Luca Acquotti: non certo investigatori di nuclei speciali, ma ragazzi come quelli finiti in manette, in grado di sradicare uno smercio di stupefacenti capace di togliere il sonno a decine di genitori. Dodici i ragazzini - 4 minorenni e 8 universitari sotto i 25 anni - segnalati all’autorità amministrativa come consumatori di droghe, quattro gli spacciatori arrestati e due i denunciati. A procurare lo stupefacente due ragazzi di 19 e 22 anni, fratello e sorella: la loro casa a Corso Francia, dove vivono con i genitori e gli altri tre fratelli, era il bunker dove si nascondeva una massiccia e variegata quantità di stupefacente. Ad aiutarli un piccolo esercito di studenti nei vari licei della zona e nelle facoltà romane.

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