Oggi chiudono per legge i 6 ospedali psichiatrici giudiziari nazionali, ma per domani è pronta ad aprire solo una delle 4 mini-strutture regionali destinate ad accogliere gli internati laziali dal primo aprile. E, per evitare il "pesce" del commissariamento, previsto dalla legge 81 del 2014 per le Regioni fuori dai termini, il Lazio è costretto ad una corsa contro il tempo per attivare in rapida successione anche le restanti 3 sedi provvisorie dopo l'inaugurazione della prima "residenza per l'esecuzione della misura di sicurezza sanitaria" (Rems) di Pontecorvo, dove oggi alle 16 taglieranno il nastro il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e il presidente della Regione, Nicola Zingaretti. Ma la nuova struttura ciociara è la più piccola tra le 4 sedi: ha solo 11 posti letto su un fabbisogno di 91. Nella più grande, Palombara Sabina, i lavori per i previsti 40 letti sono da ultimare e domani potrebbero anche fermarsi in caso d'accoglimento della sospensiva richiesta nell'udienza sul ricorso presentato dal Comune contro la Rems. Le restanti 2 strutture, entrambe da 20 letti, sono in via di rifinitura: all'ospedale di Subiaco, dove hanno lavorato anche di notte (col cantiere ispezionato dal Nas), i locali sono ancora da arredare, come al nosocomio di Ceccano. Queste 2 strutture, al contrario di Palombara e Pontecorvo che sono provvisorie, raddoppieranno in futuro i letti nelle sedi definitive previste dal decreto del 2013. Che, ammette la stessa Regione, ha poi subito "ritardi di natura amministrativa e difficoltà correlate alla redazione di un progetto innovativo ed inedito per molti aspetti, che hanno portato a non previsti rallentamenti procedurali". Così "si sono manifestate condizioni imprevedibili che sono state affrontate e risolte, ma non consentiranno di ottenere l'attivazione delle sedi definitive per il 31/03/2015". Tant'è che il 19 febbraio scorso, a un mese e mezzo dal termine, la Regione ha dovuto cambiare in extremis i due terzi delle sedi indicate nel programma stilato 2 anni prima, facendo prolificare sia il numero delle strutture (dalle originarie 3 a 5) che i costi previsti (3 milioni e 126 mila euro in più) per le ristrutturazioni (dai 17 milioni e 705 mila del 2013 a 20 milioni e 831 mila). Perché anche Rieti (oltre a Pontecorvo, Palombara e Ceccano), dovrà sostituire in zona-Cesarini le ubicazioni romane indicate nel 2013. Le Rems dovevano sorgere in via Bartolomeo Capitanio e in Via Clarice Tartufari, ma i cantieri romani non sono mai partiti. L'unica sede del 2013 confermata è Subiaco che, come le altre, ora è in attesa del personale: per i 132 tra medici, psicologi e infermieri gli avvisi di mobilità nazionale sono in corso (scadenza domande 23 aprile), come le procedure per le assunzioni sostitutive a tempo determinato (il termine per le istanze è scaduto lunedì).
Ospedali giudiziari chiusi, «matti» senza letto
Antonio Sbraga Oggi chiudono per legge i 6 ospedali psichiatrici giudiziari nazionali, ma per domani è pronta ad aprire solo una delle 4 mini-strutture regionali destinate ad accogliere gli...
