Hanno aspettato che uscissero per una passeggiata. Quindi, certi di agire indisturbati, hanno forzato con un cacciavite il portone - chiuso senza chiavistello - intrufolandosi all’interno. Il furto in pieno giorno, domenica scorsa, in casa di Vittoria Belvedere e del marito. I ladri hanno messo a soqquadro l’appartamento in via Archimede, in zona Parioli, fra le 15,30 e le 18,45. Approfittando della bella giornata e della tranquillità nel palazzo, hanno avuto modo di rovistare in ogni stanza della casa arraffando due orologi, un Rolex ed un IWC del valore complessivo di 20mila euro, diversi gioielli e 2mila euro in contanti, gli stipendi pronti per esser consegnati ai domestici l’indomani. A scoprire il furto il figlio minore della coppia, rientrato per prima in casa alle 19: sul posto per i rilievi gli agenti della Scientifica e del commissariato Villa Glori. Al vaglio degli uomini agli ordini di Ermanno Baldelli i filmati delle telecamere di videosorveglianza in strada. Nessuno tra gli altri inquilini avrebbe notato i ladri o sentito rumori sospetti. Intanto, mentre il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha cinguettato sulla propria pagina Twitter l’inasprimento della pena per i topi d’appartamento, i colpi tentati e riusciti dall’inizio dell’anno hanno già oltrepassato quota 100 in tutta Roma. I banditi, che agiscono scaltri e spietati a tutte le ore del giorno e della notte, sono sempre più attenti ed esperti: pochi gli errori commessi sui posti e ancor meno le tracce lasciate agli investigatori. Ancora senza un volto i rapinatori che sorpresero nel sonno Maria Vincenza D’Amelio, la moglie 77enne dell’ex senatore Pci Emanuele Macaluso nel suo appartamento in zona San Basilio. In due entrarono da una finestra del salotto e, dopo averla costretta ad indicargli la cassaforte, la legarono a letto per evitare che desse l’allarme. A salvare la donna fu la figlia, svegliata dai rumori mentre dormiva al piano superiore. Senza un nome anche i tre banditi dell’Est Europa che sorpresero l’ex generale della Guardia di Finanza Roberto Speciale mentre rientrava nella sua villa all’Infernetto alle otto di sera. I balordi lo costrinsero ad aprirgli casa, dove già lo aspettava la moglie Maria Antonietta, e ad indicargli il nascondiglio della cassaforte: fuggirono con un ricco bottino dopo aver legato a due poltrone i coniugi. Pochi giorni dopo vennero bloccati tre uomini con gli oggetti rubati in casa dell’ex militare, ritenuti però dai poliziotti semplici ricettatori.
L’attrice va a spasso Razzia in casa Belvedere
Il colpo domenica in pieno giorno. Rubati soldi e orologi