Roma Capitale

Guide «cialtrone», un affare da 12 milioni di euro

Accalappiare turisti e cercare di far sborsare loro soldi che non dovrebbero sborsare è la regola per gli operatori turistici senza scrupoli. I modi sono tanti, dalle finte guide a tour in giro per...

Accalappiare turisti e cercare di far sborsare loro soldi che non dovrebbero sborsare è la regola per gli operatori turistici senza scrupoli. I modi sono tanti, dalle finte guide a tour in giro per la città a caro prezzo, fino ai ristoranti che pubblicizzano menù fissi molto convenienti ma che di conveniente hanno ben poco. FALSE GUIDE Inesperienza, prezzi alle stelle, tour improvvisati. Incappare in una falsa guida è ormai la prassi vicino ai monumenti o ai siti archeologici più importanti. Il business delle guide abusive frutta tra i 10 e i 12 milioni di euro l'anno in alta stagione turistica. Per ingannare il turista queste "guide" sfoggiano falsi tesserini con su scritto "Tourist Information", "Tourism Promoter", "Vatican accredited", "Vatican Museums Information". In realtà si tratta di diciture che nulla hanno a che vedere con i tesserini ufficiali rilasciati dalla Provincia di Roma. B&B ABUSIVI Il mercato dei bed&breakfast illegali nella capitale è in crescita da almeno tre anni, complici l’aumento del turismo e la crisi. Si stima che ce ne siano almeno tremila che non rispettano alcuna delle regole previste per le strutture regolari e che fruttano circa 200 mila euro al giorno, oltre sei milioni di euro al mese, tutto in nero. Scovarli non è poi così difficile visto che in molti si pubblicizzano sui siti Internet. Quando però ci si reca di persona in queste strutture la musica cambia. Il più delle volte, infatti, non ci sono targhe sui citofoni né alcun nome del b&b fuori dagli androni dei palazzi. Ci si arriva col passaparola tra complice o indifferenza dei condomini. FOTO RICORDO Accanto ai centurioni, ci sono anche quelli che offrono foto ricordo ai turisti sullo sfondo dei monumenti. Così a piazza di Spagna o a Fontana di Trevi, il prezzo per questi "ricordini" può raggiungere 500 euro. MENÙ FISSI Accade di più nei ristoranti a ridosso dei monumenti. Gli stranieri ci cascano quando leggono "menù fisso" a tot euro che prevede obbligatoriamente un primo, un secondo, un contorno, la frutta o il dolce e nel cui conto appare anche il prezzo del coperto. In realtà non esiste alcun obbligo di consumare un pasto intero e il coperto, soprattutto, è stato abolito, vale a dire che non si paga.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.