Roma Capitale

Gestione diretta e ispettori per far ripartire i mercati

Damiana Verucci Potrebbero tornare gli ispettori annonari e la gestione diretta dei mercati passare di nuovo agli operatori. Sono stati approvati ieri dall'Assemblea Capitolina due ordini del...

Potrebbero tornare gli ispettori annonari e la gestione diretta dei mercati passare di nuovo agli operatori. Sono stati approvati ieri dall'Assemblea Capitolina due ordini del giorno presentati dal capogruppo della Lista civica Marino, Luca Giansanti, nell'ambito della proposta di bilancio preventivo. Uno di questi punta a restituire un po' di fiducia al settore dei mercati piegato dalla crisi e con gli operatori alle prese con bilanci a dir poco negativi. L'obiettivo è proprio il cambiamento, in un' ottica di risanamento e rilancio del sistema mercatale che conta oggi 120 mercati di cui 29 coperti, 35 plateatici attrezzati e 56 su sede impropria. Numeri almeno su carta perché la realtà, fatta di strutture semi abbandonate e in molti casi fatiscenti, è ben altra. Da tempo gli operatori chiedono almeno di potersi riappropriare della gestione delle strutture lasciandosi alle spalle la brutta esperienza dei project financing, che si è dimostrata perdente da più punti di vista. I mercati hanno perso negli anni il loro ruolo da protagonisti sopraffatti dalla concorrenza della grande distribuzione. Di uguale importanza il secondo ordine del giorno che prevede, invece, il ritorno dell'ispettore annonario, che era stato cancellato dalla precedenti amministrazioni con il risultato che nel settore commerciale sono proliferate le vendite straordinarie, i saldi fuori stagione e nei mercati la più completa deregulation. La richiesta è che l'amministrazione si doti di personale specificatamente qualificato ad affrontare e contrastare le varie forme di abusivismo commerciale, soprattutto a tutela dei consumatori.

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