Il mistero che si cela dietro il "colpo di mano" che ha trasformato parte di piazza Adriana in un parking "istituzionale", approda in Campidoglio. Ad interpellare gli enti competenti sarà il consigliere pentastellato Daniele Frongia attraverso un’interrogazione al sindaco ignazio Marino. Il movimento di Beppe Grillo chiede che si faccia chiarezza, e se esistono realtà simili in altre aree della Capitale, sulle modalità che hanno mutato 80 posti auto da pubblici a di «servizio della Procura della Repubblica», nella porzione di strada tra via Triboniano e lungotevere Castello. Il Tempo ha documentato diverse anomalie e per ognuna di esse ha posto degli interrogativi. Con una determina dirigenziale del novembre 2014 che si basa su una precedente di luglio, il comandante del Primo Gruppo Prati della polizia di Roma Capitale, Massimo Ancillotti, "forzando" l’articolo 7 del Codice della Strada, istituisce il «divieto di sosta su una porzione di piazza Adriana, eccetto per i veicoli istituizionali in servizio presso la Procura della Repubblica». Di fatto si delega agli uffici del ministero della Giustizia la gestione dei pass per parcheggiare. Il documento appare come decisione temporanea, infatti Ancillotti scrive testualmente «in attesa di un atto formale del dipartimento Mobilità e Traffico di Roma Capitale», ad oggi non ancora pervenuto. I quesiti che Il Tempo ha posto e che i grillini hanno fatto propri sono cinque: è possibile stabilire, pur se in via provvisoria, un’area di parcheggio riservata? Secondo: può un ufficio ministeriale assegnare ai propri dipendenti permessi di parcheggio su un’area la cui gestione è comunale? Non dovrebbe essere l’agenzia alla Mobilità capitolina ad assegnarli? E ancora: visto che si attende ancora un provvedimento formale della Mobilità capitolina, chi e in che modo controlla che i veicoli parcheggiati siano autorizzati? A quale sanzione incorrerebbe il malcapitato che parcheggiasse sull’area "riservata" ai dipendenti del ministero? E infine: che cosa intende il comandante Ancillotti per «auto della Procura della Repubblica in servizio istituzionale?». Le minicar, rientrano tra le auto «in servizio istituzionale»? Domande approdate sui banchi del consiglio comunale alle quali qualcuno ora dovrà rispondere.
Piazza Adriana, il caso in Campidoglio
In Prati posti auto «istituzionali» e pass ai dipendenti rilasciati dalla Procura Ma è competenza comunale. Interrogazione del M5s al sindaco Marino
