Nuova protesta dei pescatori di Ostia che questa mattina hanno manifestato per l’insabbiamento del canale. Sono da tempo richiesti interventi di manutenzione sul Canale dei Pescatori, con questa manifestazione si vuole richiamare l'attenzione del Comune di Roma e della Regione Lazio.. Basta sentirsi rispondere che non ci sono i soldi. Ostia è al degrado", è quanto si legge in una accorata nota dell'associazione Canale dei Pescatori di cui è presidente Vincenzo Basso. Malgrado le promesse, la crisi del X municipio ha compromesso un percorso che sembrava in discesa. Il 9 marzo scorso il Comandante della Capitaneria di Porto di Roma-Fiumicino, Lorenzo Savarese, aveva firmato l'ordinanza per la riapertura del canale. L’assessore ai lavori pubblici del X Municipio Antonio Caliendo aveva preso un impegno pubblico nel senso di attivare tutte le procedure necessarie per il dragaggio. La richiesta è in sintesi rivolta anche a Roma alla quale viene indirizzato un chiaro messaggio teso a valorizzare un bene dal quale dipendono molte attività sul territorio. I pescatori sottolineano come oltre all’indotto ittico e al suo peso economico vi sia anche tutto l’indotto cantieristico della zona che va in sofferenza, ossia i rimessaggi, le imbarcazio0ni dei diportisti. Si tratta di tutte attività la cui esistenza dipende direttamente dalla navigabilità del canale.
Ostia, ennesima manifestazione Canale dei Pescatori
Nuove proteste a fronte dell’insabbiamento del canale dei pescatori di Ostia e della immobilità delle amministrazioni
