Roma Capitale

Condannato a sette anni e otto mesi l’accoltellatore del gay

Lo scorso luglio aveva accoltellato un ragazzo di 20 anni nei pressi del Gay Village, mancando di pochissimo il cuore del giovane. Il tutto, in base a quanto ricostruito già a caldo dai carabinieri,...

Lo scorso luglio aveva accoltellato un ragazzo di 20 anni nei pressi del Gay Village, mancando di pochissimo il cuore del giovane. Il tutto, in base a quanto ricostruito già a caldo dai carabinieri, per un apprezzamento di troppo rivolto ad una ragazza che era in sua compagnia. Ieri a Maurizio Gioffi, ventisettenne di Acilia, quel gesto è costato una condanna a sette anni e otto mesi per tentato omicidio. La sentenza del gup dell’undicesima sezione penale del tribunale è arrivata al termine del processo con rito abbreviato. Gioffi, che è detenuto nel carcere di Civitavecchia, dovrà risarcire la vittima con una provvisionale di 10 mila euro. Gioffi, quella notte, colpì Marco M. nel corso di una rissa scoppiata tra due gruppi di giovani in via delle Tre Fontane dopo la chiusura del Gay Village. A innescare il tutto un apprezzamento pesante rivolto alla ventenne in compagnia di Gioffi. Il ragazzo era armato con un coltello da cucina con la lama da 11 centimetri. Nella colluttazione oltre alla ferita il giovane colpito aveva riportato anche un trauma facciale, ed era stato ricoverato all’ospedale San Camillo in prognosi riservata. «Non commento la sentenza», dice l’avvocato del giovane aggredito Francesco Romeo. «La vicenda ha lasciato strascichi permanenti sul mio assistito, dal punto di vista psicologico ma anche per alcune limitazioni fisiche, perché in quell’occasione ebbe un infarto».

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