Roma Capitale

Giubileo, il sindaco Marino chiede aiuto al Vaticano

Dopo Pasqua Papa Bergoglio detterà l’agenda. Il cardinale Vallini istituisce un gruppo di lavoro

Un tavolo interistituzionale, per un Giubileo "low-cost", che coinvolga anche il Vaticano. Ignazio Marino allontana l’ombra del commissario, che in tanti hanno già individuato in Francesco Rutelli, e punta a dettare in prima persona i ritmi della macchina organizzativa che, in questi 9 mesi, dovrà preparare la Capitale all’evento annunciato da Papa Francesco. Come? Dopo una lunga telefonata con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, il primo cittadino ha annunciato che «si lavorerà con un tavolo interistituzionale» dove «gli attori dovranno essere almeno quattro: Comune, Regione, Governo e Vaticano». E per «Vaticano», si intendono principalmente il Vicariato di Roma e l’Opera Romana Pellegrinaggi. Nel frattempo, è possibile che nella conversazione con Delrio il sindaco abbia preteso rassicurazioni sul suo ruolo di attore "principale" nell’organizzazione, senza predecessori "scomodi" e decisamente poco graditi: «Ho detto a Delrio quello che penso – ha dichiarato ieri Marino - questo è un Giubileo della Misericordia e non deve essere un "Giubileo della Cuccagna!». Che poi quello del 2016 possa essere un "Giubileo low-cost" è più un auspicio dell’amministrazione comunale che una previsione. Dai suoi interlocutori in Vaticano, il sindaco avrebbe avuto rassicurazioni sul fatto che si tratterà di un Anno Santo profondamente diverso rispetto a quello del 2000, sia per l’indole francescana di Bergoglio che per la straordinarietà dell’evento. Prima di tracciare una road-map precisa bisognerà aspettare la conclusione del periodo di Quaresima. Solo dopo Pasqua, infatti, il Pontefice comunicherà gli eventi da organizzare per celebrare l’Anno della Misericordia. «Nei prossimi giorni - ha annunciato il Cardinale Agostino Vallini, vicario di Papa Francesco per la Diocesi di Roma - istituirò in Vicariato un gruppo di lavoro che predisporrà un programma diocesano del Giubileo, armonizzandolo con il progetto pastorale che stiamo portando avanti e con il programma giubilare che predisporrà la Santa Sede». Questo mese di attesa, tuttavia, non impedirà al Campidoglio di buttare giù qualche ipotesi di lavoro, anche in vista dei fondi da richiedere a Vaticano e Governo italiano. Ieri mattina Marino ha avuto un primo colloquio con Zingaretti, mentre in serata ha incontrato gli assessori per ricevere alcune proposte da valutare e, eventualmente, inserire in agenda.

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