Maxxi aperto nonostante lo sciopero dei dipendenti Civita. «A causa di uno sciopero dei dipendenti di Civita Cultura s.r.l., società che gestisce i servizi strumentali del museo e che ha aperto nei loro confronti una procedura di mobilità - si legge in una nota -, la fondazione Maxxi si è trovata oggi (ieri ndr) a fronteggiare una serie di disservizi. È stato comunque possibile garantire il funzionamento del museo e non è stato cancellato nessuno degli eventi previsti nella programmazione odierna. La Fondazione, poi, «in merito all'appalto per la gestione dei servizi strumentali e alla situazione dei lavoratori del gestore uscente Civita Cultura s.r.l. (già Civita Servizi s.r.l.)», precisa che «il contratto di affidamento dei servizi strumentali del Museo, sottoscritto il 2 dicembre 2010 con Civita Cultura s.r.l. (già Civita Servizi s.r.l., capogruppo mandataria dell'ATI) aveva termine il 2 dicembre 2014. La Fondazione MAXXI pertanto, il 3 ottobre 2014, ha avviato una procedura di gara europe». «Tale bando - prosegue la Fondazione - è stato predisposto pensando a una ridefinizione complessiva del servizio di biglietteria/assistenza di sala che fosse più rispondente alle esigenze e alle sfide che la Fondazione si è posta. Il superamento del regime di royalty che, fino ad oggi, garantiva al concessionario quasi il 30% dell'incasso di biglietteria vincolando e limitando la Fondazione nelle proprie scelte di ticketing, permetterà al Maxxi di sviluppare politiche che vadano sempre più incontro alle esigenze del pubblico. «La Fondazione Maxxi - ha detto il segretario generale Francesco Spano - comprendendo le preoccupazioni dei lavoratori sottese all'avvicendamento dei gestori, si augura che la vertenza trovi soluzione nelle competenti sedi, attraverso il confronto tra lavoratori e imprese, nell'ambito della propria rispettiva autonomia negoziale; non spettando, del resto, alla Fondazione ingerirsi nell'organizzazione aziendale degli appaltatori». «L'affidamento dei servizi al nuovo concessionario vincitore della gara, non comporterà la cancellazione di alcun posto di lavoro».
Lo sciopero dei dipendenti non chiude il Maxxi
Francesca Mariani Maxxi aperto nonostante lo sciopero dei dipendenti Civita. «A causa di uno sciopero dei dipendenti di Civita Cultura s.r.l., società che gestisce i servizi strumentali del museo e...
