Attacco a tutto campo del (e nel) centrodestra che esce dal torpore del fine settimana e punta dritto sul Giubileo straordinario indetto dal Santo Padre. L’ex sindaco Gianni Alemanno lancia la proposta di un Consiglio comunale ad hoc per mettere in campo scelte condivise ed evitare commissariamenti o scelte calate dall’alto. Proposta accolta con favore da tutto il centrodestra capitolino, così come altri autorevoli esponenti dell’opposizione respingono al mittente ogni ipotesi di commissariamento, uno fra tutti, l’onorevole Francesco Giro. C’è poi chi si spinge oltre e chiede le dimissioni immediate di Marino per indire subito nuove elezioni in grado di eleggere un sindaco capace, come Potito Salatto e chi invece commenta con sottile ironia: «Sul Giubileo, il Pd litiga per il Commissario. L’hanno scambiato per la festa dell'Unità», chiosa il leader de La Destra, Francesco Storace. I mal di pancia, quelli veri, arrivano tuttavia dalla Lega nord che non resiste al richiamo del «Roma ladrona» e crea pericolose frizioni con Fratelli d’Italia. «Chiedo al Papa che il Giubileo si faccia a Milano - dice il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli - magari sfruttando le strutture dell'Expo, o in una qualunque altra città che non chieda soldi perché diversamente ci troveremmo di fronte non a un Giubileo, ma a un meretricio o peggio a simonia». Incalza il leader del Carroccio, Matteo Salvini: «Giubileo a Roma. Per Marino e Renzi la città è pronta... Io temo di no! Sicuramente affaristi, trafficoni e amici di Mafia Capitale sono pronti». Un po’ troppo però per Fratelli d’Italia che con la presidente, Giorgia Meloni replica con stizza: «I campanilismi sul Giubileo sono ridicoli. I casi Expo e Mose insegnano che la corruzione non ha patria. Roma è la capitale della cristianità: l’incompetenza del sindaco Marino non può toglierci anche il Giubileo». Si litiga nel Pd, si litiga nel centrodestra. Chissà se della "misericordia" invocata dal Santo Padre per l’Anno Santo ne beneficeranno soprattutto i romani, spettatori loro malgrado di tutto ciò.
Il centrodestra:"Subito elezioni"
L’ex sindaco Gianni Alemanno lancia la proposta di un Consiglio comunale ad hoc per mettere in campo scelte condivise ed evitare commissariamenti o scelte calate dall’alto
