Roma Capitale

Roma, writers ko con la vernice che arriva dalla Spagna

Con la speciale pellicola basta monumenti e palazzi imbrattati dai vandali

Il colpo del ko per i writers, o per meglio dire i vandali che imbrattano tutto quello che hanno davanti arriva da Barcellona. La Stesa Srl, che rappresenta in Italia la spagnola Jps Pintos, dimostra che uno speciale unguente protettivo spalmato sui muri difende dalle scritte dei graffitari. In piazza Trilussa sotto gli occhi interessati dell’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune e con una Sovrintenza capitolina molto incuriosita abbiamo assistito a una prova di imbrattamento e pulizia immediata con il minimo sforzo. “È un prodotto nano protettivo impermeabile e protegge i monumenti e i palazzi anche dai raggi ultravioletti causa di deterioramento. È possibile usare questa sorta di pellicola su qualsiasi parete porosa nonché su metallo e legno” spiega Stefano Sandrelli della Stesa Srl. Il prodotto viene applicato alle pareti dei palazzi e dopo qualche giorno le mura sono completamente protette. Se un vandalo scrive sul muro, sia con la bomboletta sia con il pennarello, basterà con un pennello passarci sopra acqua e un prodotto decapante fornito dall’azienda che l’atto vandalico magicamente sparirà. “Non serve ripassare la vernice in quanto il prodotto rimane sulla parete per almeno dieci anni” continua Sandrelli. La vernice gettata dai vandali infatti non penetra nei muri. Il progetto è già cominciato con successo nella metropolitana di Barcellona dove sono riusciti a sconfiggere i writers che tanto adorano rovinare e carrozze e le pareti delle stazioni. Altro esempio viene da La Pedrera di Gaudì dove la Sovrintendenza spagnola ha dato parere positivo. Il prodotto infatti può tranquillamente essere usato sui monumenti. Ma anche in Italia abbiamo degli esempi di buona riuscita. “A Milano abbiamo già fatto una sperimentazione con successo sulla Palazzina Liberty” conclude Sandrelli. Dina Nascetti, presidente del comitato Vivere Trastevere promotore dell’evento, fa un appello al sindaco Marino: “Chiediamo che nel caso in cui un condominio voglia rifare una facciata con questa tecnica il Comune non gravi con il costo dell’occupazione si suolo pubblico per le impalcature”. Per proteggere il proprio palazzo dai vandali il prezzo è intorno ai 10 euro metro quadrato, una spesa che potrebbe essere sostenuta considerando i continui costi per la pulizia dagli imbrattamenti. “Sarebbe l’ora di cominciare una seria guerra contro coloro che sporcano la nostra città. Trastevere, così come altri quartieri, è massacrato dai vandali.” commenta Alfio, un residente di Trastevere. Il Comune ha osservato con interesse all’esperimento. Da ora in poi ogni giorno è buono per sferrare il colpo mortale al vandalismo.

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