Roma Capitale

Chiude il Giudice di pace A Ostia sarà il caos

«Rimango esterrefatto in merito alla chiusura degli uffici del Giudice di Pace di Ostia, confermata dalla recente nota n 65 dello scorso 16 gennaio che rischia di scatenare una guerra civile....

«Rimango esterrefatto in merito alla chiusura degli uffici del Giudice di Pace di Ostia, confermata dalla recente nota n 65 dello scorso 16 gennaio che rischia di scatenare una guerra civile. Invece di ampliare e rafforzare i servizi giuridici sul territorio al cittadino con questi tagli alla cieca, che non tengono conto della situazione critica in cui versano gli uffici già saturi di lavoro, vanno ulteriormente a dimenticare un territorio complesso qual è quello di Ostia e del suo entroterra. Si continuano a colpire cittadini e professionisti che risultano essere vittime di decisioni scellerate e di una burocrazia lenta e farraginosa ». Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio che presenterà un'interrogazione urgente sull'intera vicenda. «La chiusura della sezione distaccata in via Costanzo Casana - aggiunge - prevista entro il 31 marzo con trasferimento in via Teulada 40, rischia di causare l'implosione degli Uffici di Roma già carichi e rallentare notevolmente qualsiasi operazione, compromettendo ulteriormente il rapporto tra il cittadino esasperato e le istituzioni incapaci di garantire i servizi pubblici essenziali. Con i suoi provvedimenti irrazionali con lo spauracchio Renzi arriva il colpo di grazia anche ad Ostia».

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