Infiltrazioni d’acqua, manutenzione scarsa o inesistente e soprattutto condizioni igieniche precarie, con i bagni guasti e la presenza di escrementi di roditori nelle aule e negli armadietti. Questa la condizione in cui versano molte scuole romane secondo un dossier-denuncia di alcuni genitori raccolto dal senatore di Ap Andrea Augello, e per il quale il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha annunciato l'invio dei Nas e degli ispettori per verificare igieniche e sicurezza, dando vita a un acceso botta e risposta con il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, che l'ha invitata ad occuparsi oltre che delle scuole romane anche degli ospedali e pronto soccorso, che versano in «condizioni inumane». «Penso che come responsabile della salute di Roma - ha detto il sindaco Marino -, il ministro Lorenzin debba svolgere tutte le azioni necessarie per garantire la salute di tutti nella città. Mi auguro che lo faccia non solo nelle scuole ma anche nei luoghi di cura del nostro Paese», «soprattutto nel centro-sud». E ha aggiunto: «Io sono particolarmente preoccupato per la gestione dei nostri grandi ospedali, dei nostri pronto soccorso e anch'io vorrei che un'azione di indagine venisse condotta perché purtroppo nei grandi pronto soccorso a causa di una gestione probabilmente poco attenta del ministero della Salute nei confronti dell'Ssn ci sono tempi di attesa e sofferenze davvero inumane». «Stia tranquillo il sindaco Marino - ha replicato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin - che Agenas e Nas vigilano sulla sicurezza delle strutture ospedaliere del centro sud e non tema che dopo il suo appello saranno ancora più assidui sulle strutture romane, che ricordo sono sotto la competenza delle Asl e quindi della regione». «Con il Patto della salute e i nuovi Lea e una diversa attenzione all'organizzazione dei processi da parte delle regioni e ai criteri di selezione del management - ha aggiunto Lorenzin - confido che in due anni accompagneremo fuori dal piano di rientro la maggioranza delle regioni commissariate e aiuteremo il Lazio a risolvere problemi complessi che vengono da molto lontano». «I temi di igiene pubblica - ha sottolineato il ministro - non possono essere sottovalutati da nessun amministratore, considerando poi che la pulizia delle scuole, così come le misure per l'igiene dei luoghi pubblici, di competenza dell'ente locale, fanno parte delle politiche di salute pubblica e necessitano di un coordinamento operativo sicuramente più pragmaticamente risolvibile rispetto alla riforma del titolo V della Costituzione che speriamo di portare presto a compimento». Il senatore Augello, che ha presentato l'interrogazione sottolinea l’autogol di Marino ricordando che «ospedali ed i pronto soccorso dipendono invece dal presidente della Regione Zingaretti».
Lorenzin invia i Nas a scuola Marino: pensi agli ospedali
Infiltrazioni d’acqua, manutenzione scarsa o inesistente e soprattutto condizioni igieniche precarie, con i bagni guasti e la presenza di escrementi di roditori nelle aule e negli armadietti. Questa...
