«Signor sindaco, è tutta colpa sua». Sarà un attacco frontale quello che i sindacati dei vigili urbani romani porteranno questo pomeriggio all’incontro delle ore 16 con il sindaco Ignazio Marino. Solo che adesso cambia l’obiettivo: non più (o non solo) il comandante del Corpo, Raffaele Clemente (che ieri si è recato in Procura e ha annunciato l’invio delle carte dell’inchiesta interna), ma direttamente il primo cittadino. Gli strascichi dell’astensione dal lavoro della notte di San Silvestro sono sempre più pesanti: procedimenti disciplinari in corso per trentotto agenti, un’indagine aperta da parte della Commissione di Garanzia e Sciopero e, soprattutto, la denuncia alla Procura di Roma che ora dovrà vagliare se ci sono gli estremi per il reato di interruzione di pubblico servizio. In una guerra ormai senza esclusione di colpi, l’obiettivo diventa il numero uno di Palazzo Senatorio. «La parte politica non ha un progetto e la parte tecnica è allo sbando», sostiene Giancarlo Cosentino, segretario Cisl Fp e soprattutto coordinatore Rsu. Per Cosentino i numeri del presunto assenteismo di Capodanno «sono la dimostrazione, per sua stessa ammissione, che Clemente non ha più in mano il Corpo. Ma la colpa è solo in parte del Comandante. Le responsabilità sono soprattutto del primo cittadino, che della Polizia Locale è l’assessore competente, il quale in 18 mesi ha lasciato i vigili romani allo sbando. La mancanza di un indirizzo preciso ha aiutato Clemente a perdere il controllo della situazione». Intanto, i procedimenti disciplinari vanno avanti. Mentre i tentotto agenti destinatari delle raccomandate hanno cominciato a consultare gli avvocati messi a disposizione dai sindacati, le segreterie regionali stanno studiando con i loro legali la linea di difesa in vista di possibili coinvolgimenti della Procura della Repubblica. L’obiettivo, complicato, è quello di dimostrare che si è trattato non di una protesta organizzata ma di «disorganizzazione». «La Procura dovrebbe indagare anche settecento medici di famiglia – afferma un sindacalista – o incriminare agenti che, in maniera del tutto legale, sono andati a donare il sangue». Vedremo se anche i magistrati saranno dello stesso parere.
Vigili al contrattacco, tutta colpa del sindaco
Vincenzo Bisbiglia «Signor sindaco, è tutta colpa sua». Sarà un attacco frontale quello che i sindacati dei vigili urbani romani porteranno questo pomeriggio all’incontro delle ore 16 con il...
